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Datato sul cartiglio la base del trono A.D. M. MCCCCXXXVII č probabilmente commissionato al Lippi da Giovanni Vitelleschi arcivescovo di Firenze dal 1435 al 1437, il quale possedeva un palazzo a Corneto. L'opera proviene probabilmente dal convento agostiniano di San Marco che era in stretto collegamento con la famiglia Vitelleschi.
E' segnalata per la prima volta dal Toesca nel 1917 ed č fondamentale per la sua impostazione spaziale e prospettica e per la datazione, nella ricostruzione dell'attivitā del Lippi. La ricerca plastica che riconduce direttamente a Masaccio, caratterizza una precisa fase dell'artista precedente agli influssi dell'Angelico e ad un progressivo attenuarsi del preminente interesse prospettico-spaziale.
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