Miracolo dell'ostia profanata

PAOLO UCCELLO

Il racconto si dispiega in una predella suddivisa in 6 scene e narra un episodio avvenuto nel 1290 a Parigi, ben noto in Italia grazie alle menzioni contenute in alcune cronache e testi sacri del 300; il miracolo di un’ostia che, trafugata e venduta ad un usuraio ebreo, sanguina allorchè viene bruciata dal profanatore.

La scelta del soggetto è di natura esplicitamente anti – ebraica, coerente con le posizioni di Federico da Montefeltro.

La scena in questione raffigura in particolare l’interno della casa del profanatore nel momento in cui l’ostia sta bruciando nel pentolino; rappresentando l’ostia il corpo di Cristo, il sangue fuoriesce dal pentolino e trasborda sul pavimento arrivando fino alla soglia.

L’intimità dell’abitazione, ben delimitata dalla presenza di una parete divisoria, stride con il moto violento dei soldati che tentano di entrare nella casa.

Il rosso appare il colore dominante, chiaro l’utilizzo della griglia prospettica data dal pavimento a scacchiera.

Guida alla Galleria Nazionale delle Marche nel Palazzo Ducale di Urbino

Il volume illustra le collezioni della Galleria Nazionale delle Marche, esposte nello spendido palazzo voluto da Federico da Montefeltro a gloria della sua casata.

  • P. Dal Poggetto
  • Brossura, 16,5x23 cm, pp. 96, 89 ill. col.
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