La Vestale Tuccia

A. CORRADINI

Conservata nella sala dei marmi l’opera fu realizzata nel 1740 durante la permanenza di Corradini a Roma. Senza committente, riscosse tale successo da spingere Giacomo Stuart di Inghilterra a recarsi in visita presso lo studio dell’artista.

Tuccia o Tuzia, leggendaria vestale romana protagonista di una vicenda narrata da Livio, Valerio Massimo e Dionigi di Alicarnasso, ricorre frequentemente in opere letterarie e raffigurazioni.

Corradini la raffigura attenendosi al prototipo delle “Velate”, mostrando il suo virtuosismo nella raffigurazione dell’anatomia e della forma dei corpi avvolti da veli o indumenti bagnati, raggiungendo con essa la sua massima espressione.

GALLERIA NAZIONALE D'ARTE ANTICA. PALAZZO BARBERINI

La guida agevola il visitatore alla scoperta dei capolavori custoditi nella Galleria.
  • L. M. Onori - R. Vodret
  • Brossura, 16,5x23 cm, pp. 152, 133 ill. col.
  • € 14,00
SCOPRI DI PIù
All Rights Reserved