Galleria Borghese
Artisti | Mostre | Didattica/visite guidate | Merchandising | Catalogo libri | Prenotazione biglietti | Info sui musei
English version

Et in Arcadia Ego (1618-22) olio su tela cm. 82x91 | Francesco Barbieri detto il Guercino

precedente
guarda le altre opere
successiva
Galleria Nazionale d'Arte Antica. Palazzo Barberini
L. M. Onori - R. Vodret
Brossura, 16,5x23 cm, pp. 152, 133 ill. col.
€ 13,00

La guida agevola il visitatore alla scoperta dei capolavori custoditi nella Galleria.
Citato per la prima volta come opera di Guercino nell'ínventario di Antonio Barberini del 1644 (Lavin 1975, p. 168), il dipinto passò nel 1812 al ramo Colonna di Sciarra, con un'attribuzione a Schedoni che conservò fino al 1911 quando Voss la restituì a Guercino.
In diretta connessione con l'Apollo e Marsia della galleria Palatina, eseguito da Guercino per il Granduca di Toscana nel 1618, nel quale compare lo stesso gruppo dei due pastori. Secondo Mahon (1968) la tela Barberini non può essere esistita come composizione indipendente prima del dipinto fiorentino, ma è stata eseguita successivamente e trasformata nel tema morale autonomo del memento mori con l'aggiunta del teschio con il verme e il moscone, e della scritta "Et in Arcadia ego" (anche io - cioé la morte - sono in Arcadia).
Opera giovanile di Guercino eseguita dopo il suo viaggio a Venezia, dove erano particolarmente diffuse le allegorie moraleggianti, ma prima del suo soggiorno romano (1621-23), la tela è stata datata tra il 1618 (Mahon) e il 1622 (Wild).
L'iconografia del Memento mori in ambito pastorale, derivata dalle Egloghe di Virgilio, ebbe ampia diffusione in ambito veneziano e romano a partire dal periodo rinascimentale, viene qui esplicitato con l'aggiunta dell'inscrizione per la prima volta nella storia dell'arte e della letteratura (Cola, 1996).
torna a Galleria di Palazzo Barberini
Galleria Borghese Galleria Spada Museo Nazionale di Castel S. Angelo
Galleria Barberini Galleria Corsini Palazzo Ducale di Urbino
Museo Nazionale del Palazzo di Venezia Museo Aperto del Tridente Rocca Demaniale di Gradara
Web development: posizionamento siti web