Harry da Carlo, ma non per le sue condizioni di salute: la verità terribile sul suo viaggio

Il vero motivo del viaggio del principe Harry in Inghilterra non è legato alla malattia che ha colpito suo padre, Carlo III. Ecco cosa c’è dietro. 

Come noto, il principe Harry si è immediatamente recato a Londra per visitare suo padre, re Carlo III, dopo che gli è stato diagnosticato un cancro. Tutti hanno pensato a una riconciliazione tra i due, che non hanno mai avuto un rapporto facile. Specie dopo la pubblicazione, da parte del secondogenito ribelle, di un libro di memorie – Spare, ovvero “la riserva” – con indiscrezioni e accuse davvero esplosive nei confronti della royal family, nessuno escluso. Ora, però, il vero motivo della visita-lampo di Harry dal papà è venuto alla luce.

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Tutti hanno pensato a una riconciliazione tra Harry e suo padre, ma le cose non starebbero così. (Galleriaborghese.it)

Solo pochi giorni fa, la Casa Reale britannica ha sorpreso tutti annunciando in un comunicato che re Carlo III (75 anni) è malato di cancro, ed è già in cura. Questo ha spinto il principe Harry, 39 anni, a salire immediatamente su un aereo che lo ha portato dagli Stati Uniti a Londra per far visita al genitore. Tuttavia, il vero motivo di quel viaggio non è legato (solo) alla salute di suo padre. C’entra anche una questione istituzionale.

Il retroscena dell’incontro tra Harry e Carlo

Molto è stato detto del viaggio di Harry negli ultimi giorni. La prima cosa che ha sorpreso è stata che il figlio minore del monarca non si è trattenuto per più giorni. Ha lasciato il Paese poche ore dopo l’atterraggio per tornare in America dalla moglie Meghan Markle e dai loro figli. Inoltre, l’incontro tra padre e figlio è durato meno del previsto, a quanto pare perché Carlo doveva riposare dopo essersi sottoposto alle cure contro la malattia.

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A prescindere dal vincolo affettivo padre-figlio, Harry è tenuto a essere presente in certe circostanze per via del suo ruolo. (Ansafoto – Galleriaborghese.it)

Quando è uscita la notizia che Harry era in viaggio a Londra, sono suonati tutti i campanelli d’allarme sull’effettivo stato di salute del Re britannico. Il rapporto tra loro non era idilliaco e, quindi, tutti sono rimasti sorpresi dalla velocità con cui è stata organizzata la trasferta. Tuttavia, con il passare dei giorni, è emerso qualcos’altro.

Domenica pomeriggio, la giornalista Concha Calleja ha alzato il velo sulla vicenda: “Il movente di Harry è istituzionale, non legato alla famiglia – ha spiegato -. In questo momento due alti rappresentanti di Buckingham Palace sono fuori dai giochi per gravi motivi di salute e il protocollo fa scattare un certo meccanismo“. Il riferimento è alle assenze di Carlo III e Kate Middleton (quest’ultima si sta ancora riprendendo da una delicata operazione).

In ogni caso, si è aperto il dibattito su un ipotetico scenario in cui Harry potrebbe regnare. “La Corona spetta naturalmente a William, ma se quest’ultimo salisse al trono nell’immediato, avrebbe bisogno del suo principe di Galles, che non potrebbe essere George, a dieci anni, e nemmeno Charlotte o Louis. Serve Harry”. “Non dimentichiamo – ha aggiunto la giornalista – che Harry non è stato cacciato dalla Casa Reale. Harry sapeva che avrebbe dovuto fare quel viaggio, lo hanno chiamato perché è una questione di stato, è una questione istituzionale, non è una questione di famiglia. Harry è tenuto a essere presente e ad affrontare certi argomenti”. Insomma, la partita sarebbe ancora aperta…

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