Fabrizio Biggio, il periodo nero prima di approdare a Viva Rai2: nessuno lo sapeva

Esordio col botto per Fiorello il 6 novembre, il varietà mattutino è giù un successo. Il merito è anche di Fabrizio Biggio.

Dopo tanta attesa riparte finalmente Viva Rai2!, con la seconda stagione ufficialmente in onda dal 6 novembre. Per la prima puntata del suo fortunato show, Fiorello ha deciso di chiamare subito due ospiti d’eccezione. Prima l’amico e collega Amadeus poi Marco Mengoni e Francesco Totti; se queste sono le premesse i telespettatori non vedono l’ora di scoprire cos’altro ha in serbo per loro il conduttore.

Biggio svela un retroscena sulla sua carriera: "Andavo in analisi"
L’attore Fabrizio Biggio, 49 anni, ha vissuto un periodo di profonda crisi dopo la fine dell’esperienza de I soliti idioti ANSA FOTO Galleriaborghese.it

Il successo dello scorso anno non poteva che portare alla conferma da parte della Rai, l’emittente si è fatta in quattro per trovare una nuova location dopo lo sfratto da via Asiago. Al Foro Italico assieme al presentatore anche i compagni d’avventura Maurizio Casciari e Fabrizio Biggio. Proprio quest’ultimo in una recente intervista ha raccontato di come la trasmissione che va in onda su Rai 2 lo abbia letteralmente salvato.

Fabrizio Biggio e il momento no prima di Viva Rai2!: “Sono andato in analisi”

Fabrizio Biggio si è fatto conoscere al pubblico con la sitcom I soliti idioti, che ha ideato assieme tra gli altri insieme a Francesco Mandelli. Su Mtv i due hanno segnato un’epoca televisiva con gag che ancora oggi fanno parte della memoria collettiva. Sono andati in onda fino al 2012 poi la rottura e l’attore che si è ritrovato in piena crisi.

le parole al miele di Fabrizio Biggio
E’ stato Fiorello a far ripartire la carriera di Fabrizio Biggio ANSA FOTO Galleriaborghese.it (fonte foto ANSA)

“Da quando lavoro con Fiorello sono sempre felice, a questa felicità ci sono arrivato con un percorso tortuoso, dopo un momento di profonda difficoltà”, ha ammesso ai microfoni di DiPiùTV il 49enne che in Viva Rai2! fa da spalla al conduttore assieme a Mauro Casciari. Il periodo più complicato della sua intera carriera: “Con Mandelli a non funzionare fui soprattutto io. Ho affrontato anche un percorso d’analisi e ho continuato a lavorare nel frattempo, nonostante tutti i problemi”.

Il sodalizio con Fiorello invece nasce ai tempi di Viva RaiPlay!, vera e propria anticamera di quello che poi è diventato uno dei programmi più di successo del palinsesto Rai: “Ora vado a lavorare col sorriso perché so che vado a stare bene, a divertirmi. Lui travolge tutti con la sua energia e a me basta mettermi in scia”.

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