Dolcetto o scherzetto: Ecco perché ad Halloween si pronuncia queta frase | Le origini sono antichissime

Ma La tipica frase “dolcetto o scherzetto” che si recita ad Halloween ha origini molte antiche. Scopriamo quali sono.

Durante i festeggiamenti di Halloween è ormai diffusa anche in Italia l’usanza, da parte dei più piccoli, di andare casa per casa mascherati e recitando “dolcetto o scherzetto”. Questa simpatica tradizione ha in realtà origini molto antiche che poco hanno a vedere con l’America.

origini di dolcetto o scherzetto
Le varie origini di dolcetto o scherzetto Galleriaborghese.it

Tutto deriva, infatti, dalle antiche tradizioni europee e successivamente esportate e che ora stanno finalmente tornando. Se sei curiosa di sapere da cosa deriva la famosa frase recitata dai bambini per ottenere dolcetti di ogni tipo non ti resta, quindi, che continuare a leggere.

Dolcetto o scherzetto? Ecco le origini antiche di questa frase

Per comprendere al meglio le celebrazioni di Halloween è importante mettere da parte l’errata convinzione che si tratti di una festa americana. La parola stessa è infatti una contrazione di “All Hallows Eve Day” e indica proprio la festa di Ognissanti. Si tratta di una festa che deriva dall’antichissima Samhain, festa pagana nota anche come Capodanno Celtico e durante la quale si celebrava la fine del raccolto e la transizione dalla luce alle tenebre. Non per niente la festa arriva proprio in concomitanza al periodo in cui le ore di luce diminuiscono a favore di quelle di buio.

origini di dolcetto o scherzetto
Ecco le origini di dolcetto o scherzetto Galleriaborghese.it

Samhain simboleggiava anche la notte in cui il velo tra i due mondi si assottigliava e in cui i cari estinti potevano tornare a far visita a chi era ancora in vita. Una celebrazione che arriva quindi molto prima di quella cristiana, spostata successivamente da Maggio ad Ottobre per cambiarne il nome ed eliminarne alcune delle usanze pagane.

Usanze che furono esportate per tornare a noi secoli dopo sotto altro nome ma sempre con lo stesso significato. Halloween infatti è un modo forse più scherzoso di celebrare questo particolare momento. Gli abiti indossati dai bambini servono però a confondere eventuali spiriti e folletti dispettosi. Mentre la zucca da tenere accesa serve proprio a far luce ai cari che non sono più in vita.

Ma cosa significa invece ‘trick or treat’?

E l’usanza di recitare ‘dolcetto o scherzetto’ ad ogni casa? Questa pare abbia due origini diverse. La prima è quella di fare scorta di dolcetti per rabbonire fate e folletti dispettosi che in quella notte si divertivano, appunto, a fare scherzi. La seconda è quella legata alla richiesta di un dolce particolare detto “pane d’anima”. Una sorta di biscotto quadrato con un ripieno di frutta secca e che veniva chiesto casa per casa in cambio di preghiere per i cari estinti. Al di là di quale origine gli si voglia attribuire, questa usanza (così come quella delle zucche) è quindi molto più pacifica di quanto si pensi. E cela antiche origini che ancora oggi si possono riscontrare sopratutto in molte regioni del sud.

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