Allenamento, quanti minuti dovrebbe durare la pausa tra un esercizio e l’altro: lo dice la scienza

Per un benessere generico non è importante solo l’allenamento, ma anche le pause che facciamo tra un esercizio e un altro: ecco quanto durano.

Esiste una pausa specifica che dobbiamo fare tra un esercizio e un altro quando ci alleniamo: ecco di quanto deve essere per massimizzare il lavoro che stiamo facendo.

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Allenamento, quanti minuti dovrebbe durare la pausa tra un esercizio e l’altro-Galleriaborghese.it

Allenarsi è fondamentale per il benessere del corpo, per tenere sempre in attività muscoli, ossa e circolazione e avere un buon stato di salute. Per poter eseguire gli esercizi nel modo giusto, e al massimo delle proprie possibilità, però sono fondamentali anche i recuperi. I momenti in cui si riposa tra un esercizio e un altro non possono essere saltati per questioni di velocità: ecco quanto tempo  bisogna stare in pausa.

Allenamento e pausa: il connubio giusto per ottenere risultati perfetti

Per rendere gli esercizi efficienti tradizionalmente nell’allenamento di forza si propongono dai 3 ai 5 minuti di recupero tra le serie, e da 30 secondi a 2 minuti negli esercizi di ipertrofia. Queste pause però sono ancora parametri da seguire? Secondo un personal trainer non bisogna stare con il cronometro in mano quando si va in palestra e il motivo è molto semplice. Lui l’ha spiegato a un appassionato di fitness mettendo in evidenza come il recupero tra le serie sia da sempre sopravvalutato. Va bene il riso, ma questo non ha nulla a che vedere con un determinato lasso di tempo.

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Lo dice la scienza: cosa sapere su allenamento e pause Galleriaborghese.it

Secondo quanto riporta L’Accademia Italiana Forza, la cosa più importante infatti è “non perdere tempo” e restare concentrati sull’esercizio. Per cui secondo l’atleta ecco cosa bisogna fare quando si è in allenamento. “Io cerco di  far tenere recuperi abbastanza brevi per restare mentalmente sul pezzo, però senza usare cronometri”. E per farlo in pratica non si avvale di cronometri per fare in modo che chi si sta allenando pensi solo all’esercizio e non venga distratto da fattori secondari. “Se lo fai, dopo poco più di un minuto sarai TU a voler andare sotto il bilancere. Senza che il cronometro te lo dica. La concentrazione sull’obiettivo nell’allenamento è fondamentale”.

Un metodo dunque che si basa sulla concentrazione e non sulla scansione del tempo. Per cui in palestra niente chiacchiere e perdite di tempo, la testa deve essere concentrata solo sull’allenamento. Se il lavoro è duro e stancante, porta a uno stress metabolico, allora è giusto recuperare di più. Il recupero tra le serie infatti regola il ripristino dell’energia, fornisce tempo per eliminare scarti metabolici, tempo per rallentare la frequenza cardiaca e far recuperare il sistema nervoso centrale. Influenza gli ormoni secreti durante l’allenamento infatti secondo Charles Poliquin gli scienziati dello sport consigliano intervalli da 3 a 5 minuti per l’allenamento con carichi da 1 a 5 ripetizioni. Anche perché quello che è fondamentale è la qualità del movimento soprattutto quando i carichi sono alti, o medio alti. Quindi meno cronometri e più concentrazione.

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