Ylenia Carrisi, la sorella Romina l’ha ritrovato dopo tanti anni: è sempre stato in casa

A volte un oggetto qualunque può assumere connotati preziosi, soprattutto se riporta ad un legame affettivo molto forte.

La misteriosa scomparsa di Ylenia Carrisi ha segnato profondamente la celebre famiglia Carrisi-Power, lasciando un vuoto incolmabile e una ferita aperta che ancora oggi fa male. Romina Carrisi, la più giovane dei figli di Al Bano e Romina Power, ha condiviso sui social un ricordo toccante della sorella maggiore, dimostrando che il suo ricordo è ancora vivido e mai si esaurirà.

Romina Carrisi sorella
Romina Carrisi mostra un ricordo di sua sorella Ylenia, scomparsa nel 1994 – (Credit:Ig@romina_carrisi)- (www.galleriaborghese.it)

Il rapporto di sorellanza che lega la figlia più piccola di Al Bano e Romina Power alla sorella si è spezzato nel 1994 quando Ylenia non ha dato più notizie di sé. Un duro colpo per tutti e che la neo mamma (Romina pochi mesi fa ha dato la luce il suo primo bambino, avuto dal compagno Stefano Rastelli), oggi affronta con maturità e con uno spirito diverso.

Romina Carrisi non ha mai dimenticato sua sorella Ylenia

Qualche anno fa Romina Carrisi ha ricordato quel tragico evento che cambiò radicalmente la sua vita “Nel gennaio del 1994, quando avvenne la tragedia che capovolse la mia intera esistenza, avevo 6 anni,” scriveva su Instagram. In quei giorni, Ylenia, allora 23enne, non dava notizie da giorni e i genitori decisero di partire per New Orleans alla sua ricerca.

Romina successivamente a Verissimo ha raccontato di come lei e sua sorella Cristel non poterono seguire i genitori in quel viaggio disperato. Questi ricordi, per quanto dolorosi, sono diventati parte integrante della memoria dell’ex volto di Oggi è un altro giorno.

Ylenia libro
Il libro che apparteneva ad Ylenia – (Credit:Ig@romina_carrisi)- (www.galleriaborghese.it)

Mentre frequentava un corso di letteratura presso il King’s College di Londra, Ylenia sviluppò il desiderio di viaggiare per il mondo in solitaria, armata solo di uno zaino e del suo diario. Nell’estate del 1993, dopo un viaggio in famiglia a New Orleans, comunicò al padre che avrebbe voluto partire per il Belize per scrivere un libro sugli artisti di strada e sui senzatetto. Vendette alcuni dei suoi beni per finanziare il viaggio e partì per il Sud America. Durante il periodo natalizio, il fratello minore Yari decise di raggiungerla, ma arrivò con 24 ore di ritardo, poiché Ylenia nel frattempo si era già spostata a New Orleans, dove sarebbe poi scomparsa.

L’ultima comunicazione di Ylenia con la famiglia avvenne il 1º gennaio 1994, tramite una telefonata dal LeDale Hotel.  Il ricordo di Ylenia è stato custodito gelosamente nel cuore della famiglia Carrisi per molti anni, ma grazie alla maturità e al supporto terapeutico, soprattutto Romina e Cristel in questi ultimi tempi hanno scelto di parlarne apertamente. Romina per esempio in questi ultime ore ha condiviso in una delle sue stories una foto di un oggetto che apparteneva a Ylenia. 

Sarà che la maternità l’ha avvicinata alla sua infanzia, sarà che forse Romina è andata a rovistare nella magica soffitta dei giochi che ha usato da bambina, in realtà non ha spiegato i dettagli. La showgirl ha semplicemente condiviso le foto di alcuni libri, forse diari, che probabilmente hanno usato lei e i suoi fratelli da piccoli e tra questi spicca proprio quello che apparteneva ad Ylenia. Un gesto tenerissimo che sottolinea quanto Ylenia, anche se non c’è fisicamente, continua ad essere presente nella sua vita. 

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