Vuoi davvero staccare da ansia e stress? Devi andare in un posto ben preciso, lo spiega la scienza

Se sei vittima di ansia e stress, niente paura: fa un bel respiro profondo e poi va proprio in questo posto. Ti sentirai subito meglio!

Per quanto siano due condizioni diverse, tutti nella vita abbiamo sperimentato stress tramutatosi poi in ansia. Se da una parte, infatti, il primo è correlato a una situazione esterna, oggettiva e contingente che rende nervosi, agitati e altamente vulnerabili, l’ansia ha a che fare con qualcosa che non c’è, nel senso che si tratta di una condizione che si verifica in assenza.

Come combattere l'ansia
L’ansia a volte può influenzare negativamente tutta la nostra vita – Galleriaborghese.it

In altre parole, la persona ansiosa immagina scenari nel futuro che non hanno per nulla aderenza con la realtà, preoccupandosi di avvenimenti prossimi frutto solo delle proprie paure e insicurezze. Ma non solo. Se lo stress si vive nel momento presente e scompare, anche se gradualmente, una volta superato il problema, come un colloquio importante o un esame universitario, l’ansia invece rimane addosso annebbiando a volte tutto il resto.

Ecco perché negli ultimi anni si è prestata sempre più attenzione alla salute mentale cercando soluzioni alternative ed efficaci coadiuvate dalla Mindfulness e dalle sue infinite sfumature. E ora si è arrivati a un punto di svolta incredibile. Per staccare la spina e rallentare il mondo circostante, c’è un posto ben preciso in cui si deve andare.

Una giornata al museo per combattere ansia e stress: i risultati di uno studio sensazionale

Uno studio condotto dalle Università degli Studi di Milano e della Bicocca, insieme all’Università degli Studi di Roma La Sapienza, ha evidenziato gli effetti benefici di una giornata passata al museo sulle persone affette di ansia e stress. Nello specifico, per “misurare” quanto il museo possa fare bene alla nostra mente, la professoressa Annalisa Banzi col suo progetto ASBA (Anxiety, Stress, Brain-friendly museum, Approach) ha adattato la Mindfulness negli spazi museali, alla ricerca di uno spazio franco in cui connettersi col resto del mondo.

Come combattere l'ansia
I musei possono agire notevolmente sull’ansia – Galleriaborghese.it

Come mettere però, anche solo per un attimo, il nostro cervello in stand-by? “Partecipare a una sessione di Mindfulness in un museo significa concedersi il privilegio di sostare in silenzio di fronte a un’opera d’arte lasciando parlare le sensazioni corporee“, ha spiegato a ‘Vanity FairLorenza Guidotti, giornalista e istruttrice di Mindfulness.

In questo modo, infatti, si instaura “un vero e proprio dialogo interiore con l’opera d’arte e si impara a riconoscere il valore di una piena attenzione“, favorendo non solo la quiete, ma anche il rilassamento tanto del nostro corpo quanto della nostra mente alla scoperta della bellezza. E i risultati sono stati davvero sensazionali. Hanno preso parte al progetto tra il novembre 2022 e il febbraio 2023 ottanta volontari di età compresa tra i 18 e i 70 anni.

I partecipanti hanno svolto sessioni di Mindfulness presso il Museo di storia naturale e la Galleria d’arte moderna di Milano ed è emerso come i livelli di stress e ansia fossero diminuiti del 25% circa con un netto miglioramento dell’umore. Ammirando le opere d’arte, quindi, senza la fretta e la voracità di vedere tutto, è possibile rallentare il nostro animo alla scoperta di un mondo complesso sì, ma incantevole.

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