Il Vittoriano, le curiosità sul monumento di Roma

Luogo di interesse della Capitale, il Vittoriano si trova a Piazza Venezia ed è una meta molto ambita dai turisti. Ecco alcune curiosità!

Conosciuto dai più come Altare della Patria, cos’è esattamente il Vittoriano e in quale occasione è stato realizzato? Uno dei luoghi di interesse più famosi della Città Eterna, l’Altare della Patria si trova proprio al centro di Roma, precisamente a Piazza Venezia.

Il progetto è di un giovane architetto marchigiano, Giuseppe Sacconi, il Vittoriano è stato realizzato per un motivo ben preciso. Ecco le sue curiosità!

Curiosità che probabilmente non conosci sul Vittoriano

Perché è stato realizzato l’Altare della Patria, ovvero il Vittoriano? Il nome deriva proprio da Vittorio Emanuele II, nonché primo re d’Italia. Nell’anno in cui morì, il 1878, il Parlamento italiano decise di realizzare un monumento per celebrare il Padre della Patria, da qui è storia.

paesaggio Roma con Vittoriano
La storia segreta dell’Altare della Patria – Galleriaborghese.it

Per ricordare tutti colori che hanno sacrificato la loro vita per la patria, nel Vittoriano è custodita la salma del cosiddetto Milite Ignoto. Un soldato senza volto e senza nome morto in battaglia rappresenta i 650.000 caduti della Grande Guerra.

Cosa c’era prima del Vittoriano? Per poterlo realizzare sono stati demoliti alcune strutture importanti, come la Chiesa di Santa Rita e il giardino di Paolo II, ovvero il Palazzetto Venezia. Vennero abbattuti ma comunque ricostruiti in altri punti della Capitale. Questo passaggio fu soggetto di numerose critiche, specialmente per una questione di costi. Il preventivo iniziale era di circa 9 milioni di lire, in seguito però vennero spesi oltre 25 milioni.

Il Vittoriano fa da sfondo ad uno degli eventi più importanti in assoluto del nostro paese: la celebrazione del 2 giugno. Non solo, l’Altare della Patria è anche simbolo dell’anniversario di liberazione, quindi il 25 aprile, e della festa delle forze armate, il 4 novembre.

Puoi visitare il Vittoriano non solo dalla scalinata e dalla parte interna, ma anche entrando nei sotterranei. Qui potrai ammirare antiche cave utilizzate per l’estrazione del tufo, durante la seconda Guerra Mondiale vennero utilizzati come rifugi antiaerei. Sui muri di pietra. è possibile leggere le seguenti scritte: fettuccine, doppia fame e fame da lupo.

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Per diverso tempo è stato soggetto di attacchi e offese, questo perché era diventato lo sfondo principale del regime fascista, nonostante il Vittoriano non aveva nulla a che fare con Mussolini. A causa di ciò l’Altare della Patria ha avuto per diverso tempo anche dei nomignoli come “macchina da scrivere” e “torta nuziale” e così via.

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