Uso del cellulare sul posto di lavoro, si rischia il licenziamento? Quello che dice la legge

Se si usa il cellulare al lavoro si rischia il licenziamento? Ecco cosa dice la legge su questo. È rischioso farlo oppure no?

Sarà capitato a tutti di utilizzare il cellulare mentre si è a lavoro e di rischiare di essere sanzionati oppure di avere una ramanzina. Ma oltre questo si rischia anche il licenziamento? Vediamo cosa dice la legge e quali sono gli strumenti del lavoratore, e del datore di lavoro.

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Uso del cellulare sul posto di lavoro, si rischia il licenziamento? Quello che dice la legge

Utilizzare il cellulare sul posto di lavoro sicuramente non vuol dire mai fare una buona impressione, questo perché chiaramente si distoglie l’attenzione dal lavoro. A meno che non sia per comunicazioni aziendali o per urgenze, alcune aziende decidono di vietarne l’utilizzo. Per chi invece non può fare a meno dello smartphone scatta il licenziamento per giusta causa? Ecco dice la legge in questo caso.

Cellulare a lavoro: è vietato utilizzarlo? Ecco cosa dice la legge sul licenziamento

Se si usa il telefono personale sul posto di lavoro si può essere licenziati per giusta causa? Sono molti i dipendenti che si pongono questa domanda per capire se il loro comportamento può essere ritenuto scorretto, o se si rischia molto più di una ramanzina. In alcuni posti di lavoro infatti è esplicitamente vietato utilizzare lo smartphone, se non per motivi di urgenza o per comunicazioni aziendali.

Ovviamente infatti può essere usato per le call, per stare in contatto con i clienti, e per tantissimi altri motivi. Chi però ne fa un uso personale può rischiare seri provvedimenti e in alcuni casi il licenziamento: ecco però come la legge regola questa situazione.

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si rischia il licenziamento? Quello che dice la legge-Galleriaborghse.it

È la Corte di Cassazione a risolvere il dubbio dichiarando che un dipendente che usa il cellulare sul posto di lavoro può essere licenziato. Il telefono è infatti una grande forma di distrazione che può portare il lavoratore a perdere tempo e commettere errori. Quello che non è mai consentito è invece il sequestro del telefono o la perquisizione de dipendente. Se il comportamento rientra in una tollerabilità ovviamente basterà solo un richiamo disciplinare in quanto il licenziamento è sempre la soluzione estrema. Stesso discorso vale se si utilizza lo smartphone per stare sui social network.

Stare con lo smartphone mentre si è a lavoro è una pratica non consentita infatti il dipendente ha l’obbligo contrattuale di rispettare la volontà del datore di lavoro. Se quest’ultimo stabilisce il divieto allora deve rispettarlo. Ovviamente in molti utilizziamo il telefono mentre siamo a lavoro per motivi personali, o anche solo per aggiornare la home. Va da sé che rientra nelle regole di buon senso il rispetto della norma e l’eccezione nel limite del possibile.

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