Urli e insulti gravissimi in diretta sulla Rai: non si era mai vista una cosa del genere

Urla e insulti gravissimi in diretta sulla Rai. Una rissa del genere non si era mai vista nella storia del servizio pubblico: scoppia la polemica.

Non è un bel periodo questo per il servizio pubblico. La Rai di Giorgia Meloni sta ottenendo dei consensi molto bassi legati alla qualità delle sue trasmissioni. Un flop per quella che doveva essere una “buona televisione”, come ha preannunciato il governo prima della formazione dei palinsesti televisivi. I bassi ascolti nelle nuove trasmissioni hanno decretato un fallimento per il nuovo servizio pubblico.

Polemiche alla Rai, urla e insulti nel fuorionda
Una nuova polemica investe la Rai – Ansa foto (galleriaborghese.it)

Ma c’è di peggio, perché in queste ore sta esplodendo la polemica a causa di alcuni fuorionda. Il programma “Le Iene”, che va in onda da anni su Italia Uno, ha trasmesso un litigio avvenuto dietro le quinte con tanto di offese sessiste. Sono proprio questi contenuti ad essere stati messi in risalto dal programma targato Mediaset, che in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, ha posto in essere una riflessione sul patriarcato.

Caos alla Rai, insulti sessisti: Le Iene denuncia il patriarcato

In questi giorni, soprattutto dopo il femminicidio di Giulia Cecchettin, diversi programmi televisivi hanno parlato di violenza di genere e patriarcato. Questi messaggi, che sono ottime pratiche da parte del servizio pubblico per poter educare il pubblico al rispetto delle donne, stonano però con alcuni fuori onda che sono arrivati alla redazione de Le Iene. Il contenuto sono degli insulti sono davvero gravi ed è scoppiata una polemica.

Michele Guardì nelle polemiche dopo i fuorionda alla Rai
Michele Guardì nel mirino delle polemiche dopo gli insulti sessisti alla Rai – Ansa foto (galleriaborghese.it)

Il regista di molte trasmissioni alla Rai, Michele Guardì, è finito al centro delle polemiche per insulti e urla sessiste e omofobe a persone che fanno parte della troupe televisiva di una trasmissione. Prima si sente urlare “Cane Magalli”, poi Guardì dà dell’omosessuale a qualcuno e della prostituta a una donna che lavora con lui nello studio televisivo. In particolare si sente: “Fr*cio di m*rda” e “la tr*ia è passata?” e altri gravi insulti di natura misogina e omofoba.

Il servizio de Le Iene ha scatenato non poche polemiche e lui ha dichiarato che si tratta di roba vecchia. Non si sa se la Rai prenderà provvedimenti contro l’autore televisivo, poiché ancora non è stato annunciato niente a riguardo. Fatto sta che si tratta di gravissimi insulti e atti di violenza verbale contro donne e uomini aggrediti per questioni di genere. “Spegnamo il TV e leggiamo un libro, qualsiasi libro sarà più educativo di qualsiasi programma”, hanno risposto i telespettatori dopo le polemiche.

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