Tommaso Zorzi, la diagnosi è terribile: avrà bisogno di cure per tutta la vita

L’ammissione di Tommaso Zorzi fa riflettere e ora l’influencer dichiara che dovrà prendersi cura di lui tutta la vita. Molti chiedono lo stop.

Tommaso Zorzi negli scorsi giorni ha voluto fare un appello a chi lo segue da tempo. Molto seguito sui social mostra spesso il suo gatto di razza, uno Scottish Fold. Questi sono sempre più richiesti dalle star e non solo. Sono moti e personaggi noti che ne possiedono uno e non solo Zorzi, anche Ed Sheeran e Taylor Swift sono tra questi.

Tommaso Zorzi dovrà occuparsene tutta la vita
La confessione di Tommaso Zorzi (foto: Instagram @tommasozorzi) (galleriaborghese.it)

Ma ecco cosa scrive Zorzi sul suo profilo Instagram dove si mostra con il suo Scottish Fold. Le sue parole: “Lo Scottish Fold è un gatto che inevitabilmente soffrirà. Non lo sapevo, sicuramente ho la mia parte di responsabilità, ma bisogna assolutamente vietare che lo si continui a vendere.” Ma andiamo ora a vedere cosa succede intorno a questa razza di gatti.

Tommaso Zorzi sui Scottish Fold: la protesta parte dagli animalisti

Le parole di Tommasi Zorzi si uniscono a quelle degli animalisti che da tempo ormai chiedono di fermare gli allevamenti di questa razza. Tuttavia gli allenamenti continuano in quanto sono molto richiesti e per questa l’organizzazione benefica britannica, Cats Protection, non si ferma e continua a farsi sentire affinché vengano ascoltati.

L’aspetto degli Scottish Fold è molto riconoscibile: orecchie piegate verso il basso che gli donano un aspetto molto dolce. Sono però affetti da gravi problemi di salute causati da uno sviluppo innaturale dello scheletro. La loro è una malattia genetica chiamata osteocondrodisplasia. Questa comporta una debolezza della cartilagine sia nelle orecchie che nelle articolazioni.

Tommaso Zorzi interviene sui Scottish Fold
Scottish Fold (galleriaborghese.it)

Proprio per questo motivo i gatti di questa razza rischiano di sviluppare delle forme debilitanti di artrite ad un’età molto giovane. Inoltre questi gatti soffrono di infiammazioni frequenti alle orecchie. Ma anche disturbi a cuore e reni. La loro non sempre è semplice motivo per cui spesso vengono soppressi quando sono ancora in giovane età.

La loro è una malattia ereditaria e quindi può essere tramandata di generazione in generazione. Infatti dalla comparsa della prima micia con le orecchie abbassate è stato possibile continuare ad ottenere questi gatti. La prima si chiamava Susie ed è nata da uno Scottish e da un Fold “piegato”.

Cats Protection non è l’unica organizzazione a sostenere questa causa. Ci sono infatti anche altre organizzazioni che per il benessere degli animali contribuiscono a fermare gli allevamenti di Scottish Fold.

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