TFR-TFS in anticipo: con le nuove regole puoi avere tanti soldi subito | Tuo diritto

Arrivano dei chiarimenti direttamente dall’INPS sugli anticipi del Tfr-Tfs agevolato all’1%. Ecco quali sono le novità. 

Con la nuova circolare dell’INPS, arrivano delle novità in tema di erogazione del Tfr-Tfs. In particolare, sulle richieste dell’anticipo con tasso agevolato all’1%. L’anticipo potrà essere richiesto dai contribuenti che sono titolari di una pensione diretta dopo l’adesione alla Gestione unitaria per il periodo di pensione, per chi percepisce una pensione militare in ausiliaria ed è iscritto alla Gestione unitaria e per chi ha perso il lavoro senza diritto a pensione.

Tfr-Tfs in anticipo: cosa sapere
Cosa sapere sull’anticipo del Tfr-Tfs? – galleriaborghese.it

Le categorie, invece, che non potranno richiedere il Tfr-Tfs in anticipo all’INPS sono: i titolari di pensione non iscritti alla Gestione unitaria per il periodo successivo al pensionamento; il personale in servizio, con riferimento al Tfr-Tfs relativo ad attività lavorativa in corso di svolgimento, anche se iscritto alla Gestione unitaria e i soggetti cessati dal servizio senza avere maturato il diritto a pensione e non iscritti alla Gestione unitaria successivamente alla cessazione e all’atto della domanda.

Inoltre, anche il personale militare in ausiliaria non iscritto alla Gestione unitaria non potrà richiedere con anticipo il Tfr-Tfs e non lo potranno fare nemmeno i soggetti cessati dal servizio che percepiscono esclusivamente uno o più di trattamenti come pensioni o assegni sociali, prestazioni agli invalidi civili, pensioni della mutualità, pensioni a favore delle casalinghe, pensioni ex Enpao, pensioni del soppresso Fondo Spedizionieri e indennizzo per la cessazione dell’attività commerciale.

Tfr-Tfs in anticipo: quali sono i tempi

Uno dei problemi principali relativi alla richiesta di liquidazione anticipata è la dilatazione dei tempi. Attualmente, il pagamento del Tfr-Tfs al lavoratore si basa sull’attesa di qualche anno, con erogazioni suddivise e spalmate in più anni. I giudici sono a lavoro per migliorare questa situazione che, oltre a danneggiare chi si trova senza lavoro, non è giustificabile in termini burocratici. Si sta lavorando per ridurre questi tempi di erogazione da alcuni anni in pochi mesi.

Tfr-Tfs in anticipo: cosa sapere
Quali sono i tempi necessari – galleriaborghese.it

I tempi attuali di pagamento del Tfr-Tfs agli ex lavoratori statali cambiano oggi a seconda del motivo di termine del rapporto di lavoro e sono generalmente di 12 mesi per cessazione del rapporto di lavoro per raggiungimento dei requisiti per andare in pensione e 24 mesi per cessazione del rapporto di lavoro per dimissioni volontarie da parte del dipendente. L’erogazione dell’importo totale viene suddivisa a seconda dell’ammontare della cifra.

L’importo viene erogato in un’unica soluzione se è pari o inferiore a 50mila euro; in due rate annuali se la cifra è compresa tra 50mila euro e inferiore 100mila euro e se l’importo lordo complessivo è superiore a 50.000 euro e inferiore a 100.000 euro la liquidazione del Tfs avviene in due rate, la prima pari a 50.000 euro e la seconda pari all’importo residuo e in tre rate annuali, se l’importo da liquidare è pari o superiore a 100mila euro.

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