Super vulcano italiano a rischio esplosione: potrebbe provocare tsunami e fuoriuscita di gas tossici

In Italia esiste un super vulcano potenzialmente catastrofico. Se dovesse esplodere causerebbe enormi tsunami e libererebbe gas tossici.

La penisola italiana possiede una decina di vulcani attivi, e alcuni di questi sono addirittura potenzialmente catastrofici. Ma qual è il vulcano più pericoloso al mondo? Molti esperti affermano che uno dei più potenti è il super vulcano situato sotto la superficie del parco dello Yellowstone, negli Stati Uniti. E’ talmente grande che la sua camera magmatica è profonda circa 90 km, e potrebbe contenere 200-600 km cubi di roccia fusa.

un super vulcano potrebbe eruttare
Un super vulcano italiano potrebbe eruttare – galleriaborghese.it

 

Recentemente, i ricercatori hanno scoperto che il magma presente oggi nella camera magmatica ha un diametro di 15-90 km, e si trova tra i 2 e i 15 km di profondità. Inoltre, sono riusciti a calcolare che le eruzioni di questo super vulcano avverrebbero mediamente ogni 700.000 anni. Tuttavia, la sua ultima eruzione risale a circa 640.000 anni fa.

Il super vulcano italiano

Sulla penisola italiana si trova un super vulcano estremamente pericoloso. Non è il Vesuvio, ma è altrettanto potente. Si tratta dei Campi Flegrei, situati in Campania in provincia di Napoli. Per la precisione, i Campi Flegrei fanno parte di un’enorme caldera in stato di quiescenza, grande circa 15-18 km. Al suo interno si possono trovare una serie di crateri e qualche edificio vulcanico, che emette costantemente dei fumi bianchi. La sua ultima eruzione è avvenuta il 29 settembre 1538. Tuttavia, secondo un articolo pubblicato su una rivista scientifica, questa zona della Campania sta cominciando a far preoccupare gli scienziati.

un super vulcano potrebbe eruttare
Super vulcano rischia di eruttare – galleriaborghese.it

Chiaramente, se eruttasse un super vulcano come quello campano, le conseguenze sarebbero catastrofiche. Inoltre, ciò che preoccupa maggiormente è l’indebolimento della crosta, poiché pian piano sta diventando sempre più debole, e la rottura potrebbe essere vicina. E non solo: proprio sulla pericolosissima caldera vi abitano tantissime persone. Ma cosa succederebbe se eruttasse? Prima di tutto il magma e i gas vulcanici verrebbero sbalzati fuori, arrivando anche fino alla stratosfera. Dopodiché, potrebbero verificarsi degli tsunami con onde alte ben 33,5 metri, e il famoso pennacchio ricco di zolfo e cenere tossica ricadrebbe nelle zone circostanti.

Tuttavia, nonostante i Campi Flegrei vengano definiti come un “super vulcano”, gli scienziati non sono ancora riusciti a capire se si tratti effettivamente di un super vulcano. Solitamente un vulcano del genere dovrebbe espellere circa 1.000 km cubici di materiale, ma nel 1538 i Campi Flegrei hanno eruttato un materiale decisamente inferiore, rispetto a ciò che ci si aspetterebbe da un super vulcano. Precisamente, dovrebbe aver espulso circa 285 km cubici di materiale. Quindi, troppo poco per poterlo definire un super vulcano.

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