Stipendi, arriva l’aumento di 435 euro: cosa si sa della manovra che salva molti italiani

Rivoluzione nei contratti bancari: 435 euro di aumento salariale in arrivo, ma le tensioni crescono: corsa contro il tempo per firmare l’intesa entro novembre.

Il mondo bancario è al centro delle cronache per due motivi scottanti che stanno mandando in fibrillazione il settore e non solo. Primo, i bancari sono sull’orlo di un aumento record di 435 euro lordi, un affare che fa tremare le altre industrie in procinto di rinnovare i contratti: “Perché solo i bancari?” si chiedono, ad esempio, i metalmeccanici.

435 euro di aumento in busta paga
In arrivo 435 euro in più in busta paga Galleriaborghese.it

Il secondo motivo è ancor più intrigante, con Intesa Sanpaolo che ha fatto un’audace mossa ritirando la delega alla rappresentanza sindacale, ma restando comunque al tavolo dei negoziati in modo indipendente. Ma cosa succede adesso? Oggi c’è un‘importante riunione dell’Abi, e l’accordo sembra essere dietro l’angolo. Fonti ben informate suggeriscono che potrebbe chiudersi entro novembre.

Banche italiane pronte a uno storico aumento: 435 euro in più

I 435 euro extra in busta paga potrebbero essere il fiore all’occhiello dell’intesa, insieme al ripristino del Tfr e una riduzione dell’orario di lavoro settimanale di circa mezz’ora. Le banche, che hanno visto profitti miliardari nel 2023 grazie al margine di interesse, sembrano pronte a fare concessioni. Il CEO di Intesa, Carlo Messina, ha già annunciato l’arrivo degli aumenti durante un evento pubblico, mostrando una certa sicurezza. I bancari, d’altra parte, sembrano disposti a negoziare, proponendo flessibilità nei ruoli dirigenziali e facilitando i trasferimenti per agevolare la riorganizzazione delle istituzioni.

435 euro di aumento in busta paga
Bancari italiani vicini a un aumento record di 435 euro Galleriaborghese.it

Ma non è finita qui. La piattaforma include anche la richiesta di coinvolgere i dipendenti negli organi di governance, un’idea presa a prestito dagli istituti tedeschi. Se l’Abi metterà insieme le ultime tessere del puzzle nella riunione di oggi, l’accordo sembra alle porte. E il regalo sotto l’albero per i 280 mila dipendenti bancari potrebbe essere un aumento in busta paga già a dicembre, giusto in tempo per affrontare l’acquisto che ancora minaccia.

Ma la storia coinvolge anche il credito cooperativo, con circa 36 mila dipendenti di Federcasse che hanno visto scadere il contratto nel dicembre 2022. Se la partita degli 435 euro si risolverà entro dicembre, è probabile che anche la Federazione delle Bcc segua la stessa strada. Tuttavia, la trattativa potrebbe slittare al 2024, complicando ulteriormente il quadro. Inoltre, la firma del testo coordinato dell’ultimo rinnovo è ancora in sospeso, mentre si sta trattando il rinnovo del contratto per i 650 dirigenti, con una possibile firma imminente.

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