Sinner scavalca Djokovic, è ufficiale: italiani in delirio

Non si contano nemmeno più i primati assoluti e personali stabiliti da Sinner grazie alla vittoria di Rotterdam: uno ha un sapore particolare

Se il torneo di Pechino, quello grazie al quale Jannik Sinner è diventato ufficialmente il numero 4 del ranking mondiale,  ha rappresentato l’inizio dell’ascesa nell’Olimpo del grande tennis, l’Abn Amro di Rotterdam ha rappresentato la sublimazione dello stesso percorso. La conferma che ci troviamo di fronte ad un fuoriclasse autentico. Uno che in Olanda, vittoria dopo vittoria, ha stabilito primati di ogni tipo.

Sinner meglio di Djokovic dato Atp Rotterdam
Sinner, il nuovo primato mette in ombra i Big Three (LaPresse) – Galleriaborghese.it


Innanzitutto grazie al filotti di vittorie ottenute a Rotterdam, il campione altoatesino è arrivato alla striscia, ancora aperta, di 15 vittorie consecutive nel circuito, stracciando il suo precedente primato personale che era di 10. Lo score, dal torneo di Pechino in poi, recita 32 affermazioni su 34 incontri disputati, ma attenzione: da questo conteggio sono escluse le 5 vittorie – 3 in singolare e 2 in doppio – ottenute a Malaga, nella splendida cavalcata Davis.

Il nativo di San Candido, com’è noto, ha anche sopravanzato Daniil Medvedev nel ranking ATP portandosi, primo italiano della storia ad averlo fatto, in terza posizione in classifica. Già la prima vittoria in Olanda, quella ottenuta ai danni di Botic van de Zandschulp, aveva portato una soddisfazione non di poco conto Due mostri sacri come Novak Djokovic e Rafael Nadal infatti, non avevano vinto il primo match successivo alla vittoria del loro primo Major. Jannik sì.

Ventitré anni dopo Hewitt, ecco il fenomeno Sinner

Il trionfo al cospetto del suo grande amico Alex De Minaur ha fatto entrare l’azzurro nella ristrettissima cerchia di coloro capaci di vincere il primo torneo disputato dopo aver incamerato il primo Major della propria carriera. Nell’elenco sono presenti Andres Gimeno (1972), Ilie Nastase (1972), Jimmy Connors (1974), Sergi Brugera (1993), Thomas Muster (1995), Marat Safin (2000) e Leyton Hewitt (2001). Non può non balzare agli occhi da quanto tempo – esattamente 23 anni – non accadesse una cosa del genere.

Sinner meglio di Djokovic dato Atp Rotterdam
Jannik Sinner, incetta di record grazie alla vittoria di Rotterdam (LaPresse) – Galleriaborghese.it

Il talentuoso australiano nel 2001 vinse il suo primo Slam agli Us Open, vincendo poi la successiva competizione, in quel di Tokyo. Sinner ha ripetuto l’impresa di Hewitt, vincendo gli Australian Open e poi, appunto, trionfando a Rotterdam.

Il cerchio dei primati di Sinner si chiude con un altro dato da cui si evince che al momento il tennis mondiale ha un solo padrone. Nell’ATP Race 2024, quella che tiene conto dei risultati dell’anno solare, l’azzurro è nettamente in testa con 2500 punti. Il rivale più vicino, Medvedev, è a quota 1300, con Djokovic quarto a 860 punti e Alcaraz undicesimo a 500. Un dominio assoluto.

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