Se litighi con vicino o condomino possono pignorarti la pensione: allarme dai CAF

Sapevi che c’è una lite in corso in condominio con i tuoi vicini puoi perdere la pensione? L’allarme dei Caf.

Se non hai buoni rapporti con i tuoi vicini di casa allora ti conviene di rimediare in tempo, fino a quando non ci saranno conseguenze drammatiche.

Pensione pignorata per lite condominiale
Attenzione alle liti condominiali: a farne le spese potrebbe essere la pensione -Galleriaborghese.it

Cosa succede se litighi con il vicino di casa nel tuo condominio? Potresti non sapere che ci potrebbero essere conseguenze davvero drammatiche. Quello che potresti perdere infatti è molto più di ciò che ti aspetti. Addirittura si potrebbe perdere la pensione con un vero e proprio pignoramento, se non ci sono determinate condizioni.

Litigare con un vicino e perdere la pensione è possibile anche se non ci avresti mai pensato. Una storia prova l’esistenza di questa situazione che sembra davvero assurda eppure corrisponde alla realtà. Il fatto è accaduto a Pollica, nel Salernitano (in Campania), dove un anziano ha subito il pignoramento della pensione dopo una lite condominiale. La storia, come riporta il Mattino, è davvero particolare: l’anziano ha perso una parte della sua pensione a causa di una discussione degenerata.

Lite condominiale, cosa succede e quando possono pignorarti la pensione: l’allarme dal Caf

Tutto è iniziato con qualcosa che ogni giorno può capitare a chi vive in un condominio, ovvero una banale lite. Subito dopo, però, la discussione è approdata addirittura in tribunale e si è conclusa con una condanna al risarcimento. L’uomo, 70 anni, non aveva soldi per poter pagare e alla fine è scattato il pignoramento della pensione così ora l’anziano non saprà come vivere decentemente.

Quando può essere pignorata la pensione
Ecco quando una banale lite condominiale può sfociare nel pignoramento della pensione -Galleriaborghese.it

Una storia che può sembrare davvero assurda, ma che è capitata per davvero. Questa è la situazione denunciata da Gaetano Cocino che, affiancato dal suo legale, l’avvocato Fabio Piccininno, ha descritto quello che è successo. Ovviamente il 70enne non accetterà questa punizione senza battersi infatti è pronto a fare opposizione al tribunale di Vallo della Lucania per sbloccare una situazione per la quale potrebbe configurarsi la fattispecie dell’abuso. Secondo quanto riportato infatti sono state pignorate somme che non potevano essere pignorate.

“Si tratta di somme che non potevano essere pignorate per ben due motivi. Prima di tutto perché parte di quei 1200 euro con i quali sopravvivo, in particolare 250 euro, sono frutto di una pensione di inabilità per legge impignorabile. In secondo luogo i restanti 950 euro non possono essere toccati perché rappresentano il minimo vitale, quello sotto il quale non si possono pignorare le pensioni“, è quanto ha dichiarato l’anziano al Mattino.

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