Scuola, settembre è un mese delicato: cosa succede se non si recuperano i debiti scolastici?

Settembre è un mese particolarmente delicato quando si parla di scuola. Cosa succede se non si riesce a recuperare tutti i debiti? Ecco quello che c’è da sapere.

Settembre è il mese di riapertura delle scuole e di inizio di un nuovo anno di lezioni, compiti in classe e interrogazioni. Prima del ritorno sui banchi, però, nelle scuole superiori si svolgono i cosiddetti esami di riparazione, per gli studenti che devono recuperare i debiti del precedente anno scolastico. Questi, infatti, servono per rimediare alle insufficienze ricevute nelle materie scolastiche a giugno da quegli studenti che sono stati promossi ma con giudizio sospeso.

Cosa succede se non si recuperano i debiti scolastici
Scuola a settembre, cosa succede se non si recuperano i debiti scolastici? – galleriaborghese.it

Gli studenti promossi con debiti scolastici devono seguire i corsi di recupero e poi sostenere gli esami di riparazione a settembre. Una volta si veniva rimandati a settembre nelle materie scolastiche in cui non si otteneva la sufficienza con gli esami da sostenere e, se non si superavano (anche in una sola materia), lo studente veniva bocciato. Oggi le cose funzionano diversamente. Di seguito vi spieghiamo cosa succede agli studenti che non passano gli esami di riparazione per debiti scolastici.

Scuola, ecco cosa succede se non si recuperano i debiti scolastici

Settembre è il mese di riapertura delle scuole e degli esami di riparazione alle superiori per quelle materie in cui gli studenti hanno ricevuto un voto insufficiente e dunque un debito scolastico. Per recuperare l’insufficienza e il debito, gli studenti devono prima seguire i corsi di recupero e poi sostenere gli esami. I corsi di recupero sono delle lezioni aggiuntive che si svolgono nelle scuole in estate al termine dell’anno scolastico, di solito da metà giugno ai primi di luglio, e sono rivolte appunto agli studenti con debito scolastico.

Questi, dunque, sono organizzati dai singoli istituti per aiutare gli studenti a recuperare le materie scolastiche in cui hanno avuto difficoltà durante l’anno. Dopo aver seguito i corsi, gli studenti in estate dovranno studiare le materie in cui hanno il debito e poi presentarsi agli esami di riparazione, prima dell’inizio del nuovo anno scolastico.

Cosa succede se non si recuperano i debiti scolastici
Dopo i debiti scolastici sono previsti i corsi di recupero estivi – galleriaborghese.it

Cosa succede se a settembre gli alunni non superano gli esami di riparazione e, quindi, non recuperano i debiti scolastici ricevuti, nonostante i corsi di recupero e lo studio? Contrariamente a quanto avveniva un tempo, il mancato superamento degli esami di riparazione non comporta in automatico la bocciatura e di conseguenza la non ammissione alla classe successiva del nuovo anno scolastico.

La decisione spetta al consiglio di classe che potrà tenere conto della frequenza dello studente ai corsi di recupero, del suo impegno nello studio e dell’eventuale miglioramento del suo rendimento sebbene non ancora sufficiente. Nemmeno se l’alunno continua ad avere un debito scolastico in una data materia o in più di una materia per due anni consecutivi la bocciatura è automatica. La scelta finale spetta sempre al consiglio di classe che valuterà il quadro complessivo dello studente e il suo impegno.

Infatti, in caso di insufficienze gravi e ripetute in più materie, l’alunno sarà bocciato direttamente a giugno. Invece di essere promosso con giudizio sospeso. Più delicata, invece, è la situazione di chi deve affrontare l’ultimo anno di scuole superiori e dunque l’esame di maturità. Gli studenti ammessi all’ultimo anno, anche se non hanno superato gli esami di riparazione a settembre, dovranno recuperare il debito scolastico nel corso dell’anno o rischieranno di non essere ammessi alla maturità.

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