Scuola e Covid: tutto quello che c’è da sapere su assenze, contagi giustificazioni

È ricominciata la scuola su tutto il territorio italiano e sono sempre di più coloro che si chiedono quali sono le regole ad oggi riguardo il Covid. Scopriamolo insieme.

Ricomincia la scuola e, purtroppo, in queste settimane sono tornati a salire i contagi di Covid. Proprio per questo, sono sempre di più coloro che si chiedono quali sono ad oggi le regole in caso di positività e se e quando occorre il certificato medico.

Scuola e Covid tutto quello che c'è da sapere
Scuola e Covid: cosa sapere su assenze, contagi e giustificazioni – galleriaborghese.it

La prima cosa che possiamo dirvi è che il Covid ormai viene considerato al pari di un’influenza, di conseguenza, il certificato medico dovrà essere presentato soltanto se assente da scuola e dunque si starà a casa per 5 o più giorni. Ma entriamo nel dettaglio e cerchiamo di capire bene quali sono le regole.

Scuola e Covid, nuove regole in caso di assenza per positività

Il Covid-19 è purtroppo tornato a far paura, visto il numero davvero molto alto di contagi che si è registrato nelle ultime settimane. La nuova variante Eris sta causando un rialzo dei positivi a livello mondiale e cresce la preoccupazione. I sintomi sostanzialmente sono sempre gli stessi, ovvero febbre, naso che cola, mal di testa, mal di gola, tosse e problemi gastrointestinali in alcuni casi. Gli esperti prevedono un ulteriore aumento dei contagi, ora che le scuole sono state riaperte.

Scuola e Covid tutto quello che c'è da sapere
Scuola e Covid: cosa aspettarsi – galleriaborghese.it

Il Covid, però, è ormai considerato al pari dell’influenza. Quindi, come ci si comporta in caso di assenza da scuola per positività? Come già detto, la giustificazione sarà necessaria soltanto dopo i cinque giorni di assenza, proprio come avveniva un tempo. Sarà però il Governo a comunicare prossimamente quelle che sono le linee guida ufficiali, condivise con i Ministeri dell’Istruzione e della Salute.

Il segretario della Federazione italiana medici di medicina generale, Silvestro Scotti si è soffermato su come non sia giusto dover fare un certificato medico solo perché si è positivi all’autotampone e senza sintomi. A tal riguardo, ha sottolineato ancora Scotti che portare all’autodiagnosi potrebbe essere controproducente.

“La scuola è da sempre fucina di virus che trovano un terreno fertile tra i bambini e i giovanissimi”, ha detto invece il direttore scientifico del Simit e professore di Malattie infettive all’Università Tor Vergata di Roma Massimo Andreoni. Quest’ultimo sarebbe favorevole ad offrire agli studenti una mascherina. Insomma, tra pochi giorni avremo sicuramente le idee più chiare, dopo che il Governo comunicherà le decisioni prese.

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