Sconfitta a tavolino, mano pesante del Giudice Sportivo

Il giudice sportivo ha deciso di punire molto severamente il club ‘distratto’: la sconfitta a tavolino è davvero pesante

La sconfitta a tavolino nel calcio resta un caso molto raro ma non così impossibile. In passato, infatti, è accaduto che il giudice sportivo abbia comminato questa pena così dura per un club in seguito ad alcune irregolarità in campo o comportamenti che vanno contro l’etica dello sport.

Orvietana sconfitta a tavolino Serie D
Sconfitta a tavolino, cambia la classifica per il club – Galleriaborghese.it

I tanti appassionati di calcio ricorderanno certamente quanto accaduto un paio d’anni fa in Coppa Italia, con la Roma sanzionata con la sconfitta a tavolino per 3-0 dopo aver effettuato sei sostituzioni complessive durante il match degli ottavi di finale contro lo Spezia (che si è poi qualificato a spese dei giallorossi).

Certamente, nelle serie inferiori la sconfitta a tavolino è una misura che il giudice sportivo attua con maggiore frequenza. Lo sanno bene i tifosi dell’Orvietana, squadra che milita nel girone E di Serie D. Attualmente il club umbro si trova al quartultimo posto, in piena zona playout, e di certo la recente sentenza del giudice sportivo non aiuta.

L’Orvietana, infatti, ha dovuto subire la sconfitta a tavolino per 3-0 in merito alla gara disputata lo scorso 19 novembre a Ghiviborgo contro una squadra che invece coltiva ambizioni di playoff. Ma cosa è successo esattamente? Lo scopriamo dal Comunicato Ufficiale n° 77 del 18 gennaio che contiene le motivazioni del Giudice Sportivo.

Non poteva giocare, sconfitta a tavolino

Il nodo del contendere era la posizione del calciatore Francesco Fabri, schierato titolare dall’allenatore dell’Orvietana proprio nella gara in questione. Un’accurata indagine ha permesso di scoprire che il giocatore non poteva scendere in campo perché avrebbe dovuto ancora scontare una squalifica per somma di ammonizioni risalente al 2022.

Sconfitta a tavolino Orvietana Serie D
Il Giudice sportivo ci va pesante: 0-3 a tavolino – Galleriaborghese.it

All’epoca, infatti, Francesco Fabri disputava con il Perugia i quarti di finale del campionato Primavera 2. Il Giudice Sportivo ha rilevato che la squalifica non era mai stata scontata nel corso delle stagioni successive. Per questo il Ghiviborgo ha fatto reclamo e ha ottenuto la vittoria a tavolino.

Una decisione che ha ovviamente colto di sorpresa la dirigenza dell’Orvietana. Matteo Panzetta, direttore generale del club umbro, ha tenuto a sottolineare che l’Orvietana non era tenuta alla verifica degli elenchi, dato che la squalifica risaliva a due stagioni precedenti. Pertanto, sempre secondo il dirigente, Grosseto e Olympia Thyrus – ovvero le due squadre dove ha militato Fabri nella stagione scorsa – avrebbero dovuto effettuare questo controllo e far scontare la squalifica al giocatore.

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