Recesso dall’affitto senza preavviso: con questa legge puoi e il proprietario deve accettare

Rescindere il contratto d’affitto senza preavviso si può: tutti i casi in cui la legge lo consente senza problemi.

La durata di un contratto d’affitto regolare è di tre o quattro annial termine dei quali locatore e conduttore possono decidere di comune accordo di rinnovarlo per un periodo di tempo uguale al precedente. Può capitare però che le esigenze o i progetti di vita dell’affittuario siano cambiati: in questo caso si potrà rescindere il contratto di affitto prima della scadenza ma si dovrà dare al locatario un preavviso di sei mesi secondo i termini di legge.

quando è possibile recesso dall'affitto senza preavviso
In quali casi si può lasciare la casa senza preavviso? -galleriaborghese.it

Nel corso di quei sei mesi, se anche l’appartamento fosse stato liberato, l’affittuario sarà tenuto comunque a pagare l’affitto nonostante il fatto che non abiti più nell’immobile in questione. Il pagamento si interromperà però in un qualsiasi momento nel caso in cui il locatario trovasse un’altra persona interessata ad affittare la casa.

Alcuni casi specifici e particolarmente gravi, però, costituiscono un’eccezione a questa prassi: ecco quali sono e come regolarsi.

Quando si può rescindere il contratto senza dare preavviso?

Nel caso in cui l’inquilino non avesse più la possibilità di godere in maniera serena e quieta dell’immobile che ha preso in affitto, la legge gli consente di rescindere il contratto senza dare alcun preavviso.

quando è possibile recesso dall'affitto senza preavviso
Come si rescinde un contratto a norma di legge? – galleriaborghese.it

Le motivazioni alla base della scelta però devono avere determinate caratteristiche. Innanzitutto deve trattarsi di problematiche e motivazioni non prevedibili, che quindi l’affittuario si è trovato a fronteggiare senza alcun preavviso. In secondo luogo devono essere problematiche oggettivamente gravi che impediscano all’affittuario di continuare a risiedere nell’immobile in questione.

Una disabilità o una malattia grave che si è verificata all’improvviso è una motivazione assolutamente valida, così come il trasferimento della sede di lavoro in una località molto lontana. Alla stessa maniera rumori molesti e insopportabili sono considerati lesivi della godibilità di un’immobile, quindi se il bar sotto casa è troppo chiassoso, si può rescindere il contratto senza preavviso.

Infine, se l’immobile diventa invivibile per un qualche motivo qualsiasi (crolli strutturali, impossibilità a ricevere forniture energetiche, inaccessibilità a porzioni più o meno vaste dell’immobile preso in affitto) l’affittuario ha diritto ad andarsene senza che il proprietario possa richiedere il preavviso.

Per esercitare correttamente il suo diritto, in tutti questi casi l’affittuario dovrà dimostrare con prove certe e documentabili le cause per le quali sta lasciando la casa prima del tempo e dovrà inviare tutti i documenti relativi al proprietario della casa attraverso una lettera raccomandata.

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