Nuovo limite contanti 2024: attenzione se superi questo importo rischi una verifica fiscale

Pagamenti in contanti: ecco la cifra limite per il 2024. Attenzione alle sanzioni molto pesanti per i trasgressori.

Il dibattito sui limiti ai pagamenti in contanti sta guadagnando terreno in molte economie globali. Da sempre, sui pagamenti in contante il dibattito è acceso, anche sotto il profilo politico. Ecco il limite per ciò che concerne il 2024: una cifra da conoscere per non avere ripercussioni.

Limite pagamento in contanti
Il limite per i pagamenti in contanti nel 2024 – (galleriaborghese.it)

L’Italia, non estranea a questa discussione, la politica infatti si divide tra chi vorrebbe incoraggiare l’utilizzo di strumenti di pagamento elettronici, riducendo al contempo le opportunità per attività illecite come il riciclaggio di denaro e la corruzione, e chi, invece, è più per la politica del laissez-faire.

Gli esperti sostengono che l’implementazione di limiti più bassi potrebbe avere benefici significativi per l’economia, incoraggiando l’adozione di soluzioni di pagamento digitali più efficienti e sicure. Tuttavia, alcuni critici sollevano preoccupazioni riguardo alla privacy finanziaria e sottolineano la necessità di garantire che gli strumenti digitali siano accessibili a tutti, prevenendo l’esclusione di chi non possiede un conto bancario.

Il limite per i pagamenti in contanti in Italia nel 2024

La società italiana si trova ora di fronte a una decisione cruciale: abbracciare il cambiamento verso una società senza contanti o resistere per preservare tradizioni e pratiche di pagamento consolidate. Mentre la discussione continua a evolversi, l’adozione di politiche più restrittive potrebbe delineare una nuova era nei pagamenti, plasmando il futuro finanziario del Paese. Ecco i limiti per ciò che concerne il 2024 appena iniziato.

Limite pagamento in contanti
Pagamenti in contanti: attenzione alle sanzioni – (galleriaborghese.it)

Anche per quest’anno, la soglia per l’utilizzo e i pagamenti in denaro cash è di 5.000 euro. Come è noto, il centrodestra non è mai stato particolarmente rigido sul punto e già all’inizio del 2023 la soglia era stata innalzata, dato che, invece, nel 2022 il limite era fissato a 2.000. Anche per quest’anno, dunque, tutto rimane sui 5.000 euro.

Ogni transazione superiore a tale soglia, richiederà un pagamento tracciabile (carta di credito, bonifico bancario, etc). Tuttavia, resta comunque sempre possibile effettuare il pagamento in parte in contanti in parte con altri strumenti tracciabili, come il bonifico oppure l’assegno. Attenzione perché, per i trasgressori, oltre che la possibilità di subire degli accertamenti anche per fattispecie di reato piuttosto gravi come il riciclaggio, esiste anche la possibilità di dover pagare una multa.

Secondo la normativa vigente, la sanzione sarà di importo pari all’importo fissato come limite di utilizzo del contante. Quindi, come detto. 5.000 euro. Per chi riceve la somma in contanti, invece, la sanzione va da un minimo di 3.000 euro a un massimo di 15.000 euro.

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