Nuova pensione a 63 anni, ma arrivano anche brutte notizie dall’INPS

Finalmente si può andare in pensione prima dei 63 anni, ma attenzione, ci sono anche brutte notizie da parte dell’INPS.

L’età minima per andare in pensione nel nostro Paese si sa, è quella dei 67 anni, e inoltre bisogna aver versato almeno 20 anni di contributi, anche se il sogno di molti sicuramente è quello di poter lasciare il lavoro molto tempo prima così da godersi la pensione.

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Ma da oggi non sarà più un lontano miraggio lasciare il lavoro in anticipo rispetto alla data prevista. Finalmente puoi andare in pensione 4 anni prima. Ma attenzione, l’INPS ha anche brutte notizie da comunicare in merito. Dunque, vediamo il tutto nei minimi dettagli.

Pensione a 63 anni: ecco come ottenerla

Il lavoratore può andare prima in pensione nel 2024 sfruttando un canale di uscita rinnovato dalla Legge di Bilancio, la Quota 103. La misura rischia di scomparire nel 2025 perché potrebbe essere sostituita da una quota più alta che probabilmente porterà più in alto l’età anagrafica minima per poter lasciare il lavoro.

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Ma molti lavoratori nati nel 1963 rischiano di essere però penalizzati da questa misura. Poiché per i nati nel 1963 potrebbero venire a mancare le possibilità di beneficiarne. Gli esodati a seguito della entrata in vigore della Riforma Fornero erano coloro i quali persero il diritto alla pensione e rimasero anche disoccupati. Oggi gli esodati non esistono più, ma si sta verificando una simile situazione, ovvero alcuni lavoratori sono penalizzati ed è il caso di quelli nati nel 1963.

Questi soggetti oggi non possono andare in pensione con Quota 103, perché la misura prevede almeno 62 anni di età che i nati nel 1963 naturalmente non hanno. Se la misura viene confermata così come adesso anche nel 2025 questi lavoratori potrebbero sfruttarla una volta raggiunti i 41 anni di contributi. Se invece sostituita dalla Quota 104 i nati nel 1963 si troverebbero nel 2025 privi della possibilità di andare in pensione.

Potrebbero dunque puntare al 2026 al raggiungimento dei requisiti di età ma solo se la Quota 104 sarebbe valida almeno per un biennio. Se invece la nuova Quota 104 fosse per un solo anno di sperimentazione, per i nati nel 1963 questo tipo di pensione sarebbe impossibile. Per loro non resterebbe che lavorare ancora altri 2 anni per arrivare alla soglia dei 42,10 mesi di versamenti utili alle pensioni anticipate ordinarie. Questo per il momento è tutto quello che c’è da sapere, ma per ulteriori dettagli puoi consultare i rispettivi canali telematici.

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