Noto cantante finisce in carcere: arrestato durante il blitz

Figura anche un noto cantante tra le persone arrestate all’alba di questa mattina, lunedì 26 gennaio, nell’ambito di una vasta operazione antimafia della polizia a Bari. 

L’artista è figlio del boss di Japigia, Savino, alias Savinuccio e su di lui pende già una condanna in primo grado a otto anni nell’ambito di un’altra inchiesta su un giro di estorsioni di stampo mafioso a cantieri edili. A marzo di quest’anno sarà celebrato il processo di secondo grado a suo carico, presso la Corte d’Appello di Bari.

Noto cantante finisce in carcere: arrestato durante il blitz
Noto cantante finisce in carcere: arrestato durante il blitz – galleriaborghese.it

Tommy Parisi: chi è il cantante neomelodico arrestato

Stiamo parlando del cantante neomelodico Tommy Parisi, finito ai domiciliari questa mattina nell’ambito di un’inchiesta che tra le altre cose, fa luce sulla presunta ingerenza della mafia nelle elezioni comunali di Bari. In passato si è reso irreperibile per un periodo. Il quarantenne era finito nel mirino della Direzione distrettuale antimafia di Bari anche nell’ambito di un presunto giro di scommesse online illegali. Nel 2019 ha patteggiato una pena (sospesa) di 1 anno e 10 mesi per trasferimento fraudolento di valori con l’aggravante mafiosa.

Adesso Tommy Parisi è uno dei nomi coinvolti nell’inchiesta giudiziaria che ha messo in evidenza le mani della mafia cittadina sulle elezioni amministrative del 2019.

Tommy Parisi: chi è il cantante neomelodico arrestato
Tommy Parisi: chi è il cantante neomelodico arrestato (Instagram) – galleriaborghese.it

L’operazione, come detto, è scattata all’alba di questa mattina ed è stata eseguita da oltre mille uomini e donne della polizia di Stato a Bari e in provincia. 130 sono gli indagati, ritenuti responsabili a vario titolo di estorsioni, porto e detenzioni di armi da sparo, illecita commercializzazione di sostanze stupefacenti, turbata libertà degli incanti, frode in competizioni sportive, spaccio di stupefacenti. Tutti i reati sono aggravati dal metodo mafioso.

Alcuni altri indagati

Tra gli indagati c’è anche l’ex consigliere regionale e avvocato Giacomo Olivieri. Ai domiciliari, la consigliera comunale Maria Carmen Lorusso, eletta con la lista Di Rella sindaco e poi passata in maggioranza a sostegno del sindaco Antonio Decaro. Il padre della consigliera è finito agli arresti in casa il 12 luglio, mentre intascava soldi da un paziente con la promessa si fargli saltare la lista di attesa per un esame all’Istituto Tumori, che poi l’ha licenziato.

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