Nei maligni, è importantissimo saperli riconoscere: ecco a cosa fare massima attenzione

Nei maligni, sai come riconoscerli? Ecco a cosa fare attenzione durante il controllo per sapere quali sono.

Il controllo dei nei è fondamentale per evidenziare la presenza di qualche neoplasia maligna, ma come fare per riconoscerli? Ecco alcuni importantissimi suggerimenti: a cosa devi prestare massima attenzione.

controllo nei massima attenzione
Nei maligni, è importantissimo saperli riconoscere-Galleriaborghese.it

I nei maligni sono formazioni che possono insorgere improvvisamente sulla pelle, anche se prima di quel momento non erano mai esistiti. È importantissimo saperli riconoscere perché si presentano come lesioni pigmentate, ma possono degenerare in tumori della pelle. Ecco allora quali sono le accortezze da avere quando si nota la comparsa di un nuovo neo sul corpo.

Nei maligni come riconoscerli: ecco a cosa fare attenzione

A differenza di tutti gli altri nei, considerati benigni, quelli maligni presentano alcune caratteristiche che aiutano a individuarli. Questi infatti possono essere notati anche ad occhio nudo anche se è molto meglio un esame fatto ad hoc con microscopi. Per identificarli bisogna prestare attenzione ai cambiamenti della forma. Spesso i nei maligni sono infatti asimmetrici e hanno margini frastagliati. Anche l’aspetto conta infatti spesso sanguinano oppure possono essere diversi nel tempo e portare prurito. Non sono mai uniformi e hanno una pigmentazione molto scura oppure con sfumature rosse, bianche o addirittura blu.

Nei: a cosa fare attenzione
Le cinque caratteristiche da controllare per riconoscere un neo maligno -Galleriaborghese.it

Spesso quelli che non sono considerati benigni hanno una formazione diversa in spessore o larghezza e tendono a cambiare in modo piuttosto rapido. La corretta pratica per tenere a bada questi cambiamenti è il controllo dermatologico periodico. Solo la prevenzione e la diagnosi precoce possono gestire l’insorgenza del melanoma.

L’unica arma per la cura, come per tutti i tumori, resta quella della prevenzione. I nei maligni infatti derivano da uno sviluppo anomalo delle cellule e possono portare a tumori della pelle anche aggressivi. Per un buon autocontrollo dei nei bisogna seguire la cosiddetta regola dell’ABCDE. Ovvero A. Asimmetria: un neo maligno cresce in modo asimmetrico nelle sue proporzioni. B: bordi ovvero il campanello d’allarme quando sono irregolari e frastagliati. C come colore perché i nei scuri e non omogenei sono quelli da tenere sotto controllo. D come dimensione  in quanto le lesioni aumentano in larghezza e spessore ed E come evoluzione. I nei maligni cambiano aspetto in brevissimo tempo.

Essi sono causati da una proliferazione anomala delle cellule e generalmente si formano per una serie di cause. Molto incide il fattore genetico, ma anche lo stato immunitario, l’esposizione alle radiazioni del sole e alcuni farmaci. Per questo i nei devono non solo essere controllati, ma è importante anche una corretta cura della pelle laddove è possibile.

Quello che noi possiamo fare, infatti, oltre a un controllo periodico dal dermatologo, è proteggere la pelle dalle radiazioni ultraviolette del sole. Sicuramente tra i diversi nei a rischio quelli maggiormente pericolosi sono le lesioni congenite giganti che si hanno on età pediatrica. Altre lesioni a rischio sono quelle localizzate in zone soggette a frizione quindi sulla testa, sui piedi.

Impostazioni privacy