Necropoli di Populonia, alla scoperta dell’importante sito testimonianza della civiltà etrusca

Per fare un viaggio nella storia potete visitare la necropoli di Populonia, uno dei siti più importanti risalenti alla civiltà etrusca.

In provincia di Livorno si trova il parco archeologico di Baratti e Populonia dove potersi avventurare alla scoperta dell’antica città etrusca e della sua necropoli, l’unica testimonianza arrivata a noi di insediamento sul mare.

Panorama sulla Necropoli di Populonia
Necropoli di Populonia, alla scoperta dell’importante sito testimonianza della civiltà etrusca- galleriaborghese.it

Giunti al parco immerso nella macchia mediterranea di questa frazione di Piombino è possibile intraprendere diversi itinerari archeologici e naturalistici. Se volete visitare questi posti meravigliosi, ecco come fare.

Populonia Alta e Bassa, ecco cosa sapere

Visitare il parco archeologico di Baratti e Populonia è un’esperienza unica. Se siete appassionati archeologi e vi piace la natura, questo è il posto perfetto per voi dove organizzare una gita o una escursione.

Una tomba della Necropoli di Populonia
Necropoli di Populonia – galleriaborghese.it

Infatti nella zona alta si può visitare l’acropoli di Populonia e ammirare i templi e gli edifici, i mosaici e le strade del periodo romano. Nonché i resti delle strutture che rappresentano il primo insediamento etrusco con le mura che proteggevano l’agglomerato urbano dalla parte del mare affacciato sul golfo di Baratti.

Invece nella zona alta si possono visitare le due necropoli etrusche con le tombe scavate nella roccia, le cave di calcarenite e i quartieri industriali dove avveniva la lavorazione del ferro a partire dal minerale di ematite che arrivava dalle miniere presenti sull’isola d’Elba. I reperti della necropoli sono raccolti ed esposti nel museo della Collezione privata Gasparri.

Le aree di necropoli visitabili all’interno del Parco archeologico di Baratti e Populonia sono la necropoli di San Cerbone – Casone e di Poggio della Porcareccia, che risalgono al VII secolo avanti Cristo e al periodo arcaico del VI secolo avanti Cristo. Ci sono anche delle sepolture più tardive, mentre la necropoli delle Grotte risale al periodo ellenistico (IV – II secolo avanti Cristo).

All’esterno del Parco si trovano sia ampie zone dedicate alle sepolture più antiche del periodo villanoviano (Poggio del Molino, Poggio delle Granate, Piano delle Granate) e altre sempre del periodo ellenistico come le necropoli di Buche delle Fate, Poggio Malassarto e le più recenti di Piano delle Granate.

Orari di apertura

Questo luogo è ricco di storia e di fascino e come per le necropoli etrusche nel Lazio è meta di turisti appassionati provenienti da tutto il mondo. Se volete fare una visita tenete presente che gli orari di apertura nel mese di giugno vanno dalle ore 10 alle ore 18, mentre durante i mesi di luglio e di agosto si segue l’orario 09 – 19.30. Dall’1 al 15 del mese di settembre l’orario è dalle 9 alle 19 mentre dal 17 al 29 settembre si segue l’orario dalle 10 alle 18.

L’ingresso è a pagamento con visite guidate. È possibile acquistare online il biglietto entro il giorno precedente la visita e riservare il posto su ticketlandia.com.

Gestione cookie