Mutui: puoi non pagare le rate per 1 anno e mezzo, come compilare la domanda

Coloro che si trovano in difficoltà possono non pagare le rate del mutuo per 1 anno e mezzo con una semplice domanda.

Questa procedura è prevista dalla legge e serve a tutelare chiunque si trovi in un momento complesso dal punto di vista finanziario. Quando si stipula un mutuo è bene fare attenzione a quelle che sono le indicazioni relative ai plus che sono previsti.

Mutui non pagare rate
Mutui, come non pagare le rate/Foto Editorially Srl (galleriaborghese.it)

Spesso ci si focalizza sul costo mensile, su quanto si va a risparmiare e ci si dimentica di fare un bilancio tra quelli che sono i benefici previsti. Non sono sempre uguali, alcuni di base sono previsti per tutte le tipologie di mutuo e con qualunque banca, altri invece sono erogati propriamente da alcuni istituti e quindi sono validi per chi ha necessità di avere una copertura maggiore.

Mutui, come non pagare la rata per 1 anno e mezzo

Anche se ampiamente sottovalutati sono proprio questi benefici a fare la differenza perché queste opzioni aggiuntive consentono di fatto di risparmiare tantissimo laddove ci si trovi in difficoltà. Il mutuo viene determinato su un periodo molto lungo, anche 30 anni ed è scontato che in questo lungo corso di tempo ci possano essere problematiche e che qualcuno abbia bisogno di respiro e quindi di non pagare la rata.

mutui non pagare le rate per 2 anni e mezzo
Agevolazioni sul pagamento della rate del mutuo/Foto Canva (galleriaborghese.it)

Si stima che in Italia i piani siano nell’80% dei casi superiori a 15 anni, questo vuol dire che avere l’opzione sospensione è fondamentale. Il Fondo di Solidarietà Gasparrini è sicuramente ottimale perché interviene in caso di licenziamento o riduzione dell’orario di lavoro e quindi è ottimale da questo punto di vista ma vale solo in alcuni casi, ad esempio quando si acquista il primo immobile. Le rate per ristrutturazioni o seconda casa non sono incluse, cosa si fa in questi casi?

In realtà è possibile sempre bloccare il mutuo a patto che questa condizione rientri in quanto previsto da contratto con la banca. Secondo il Fondo Gasparrini la legge prevede che sia possibile sospendere il mutuo per 6 mesi quando c’è stata una sospensione dell’attività lavorativa fino a 150 giorni, se questa è superiore ed entro i 302 giorni allora si può arrivare a 12 mesi e se ulteriormente superiore si arriva a un anno e mezzo. La sospensione si può attivare solo se il reddito non è superiore a 30 mila euro e se non c’è un mutuo superiore a 250 mila euro.

In alternativa si accede al congelamento del mutuo che vale quando cessa il rapporto di lavoro o riduzione significativa dell’orario di lavoro. Queste comunque non devono mai essere collegate ad un comportamento spontaneo dell’utente quindi non sono attuabili ad esempio quando ci si licenzia, a meno che non sia per giusta causa. Per fare domanda di sospensione ci si rivolge direttamente alla Banca o alla Consap la richiesta, questa va fatta presentando tutta la comunicazione del caso. Poi si attende l’esito dell’istruttoria della banca che valuta l’effettiva possibilità di procedere.

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