Mogol: le bellissime parole su Lucio Battisti nel 25esimo anno dalla sua scomparsa

Immancabili le parole di Mogol per il 25esimo anniversario dalla scomparsa di Lucio Battisti: ecco cosa ha detto l’artista, lasciando tutti commossi.

Sono passati già 25 anni da quando Lucio Battisti, noto cantautore, ci lasciava; il suo nome è rimasto però indelebile nella storia della musica italiana, tanto da risultare uno degli artisti più influenti nel Novecento per il nostro paese. Ancora oggi, canzoni come Il nastro rosa, La canzone del sole, Il mio canto libero, Mi ritorni in mente, Acqua azzurra, acqua chiara e tantissime altre rimangono conosciute e cantante da ogni generazioni.

Mogol, le parole su Lucio Battisti
Le emozionanti parole di Mogol su Lucio Battisti in occasione del 25esimo anniversario della morte dell’artista (Ansa) – galleriaborghese.it

Nella sua carriera, Battisti ha realizzato 20 album in studio, arrivando a vendere più di 25 milioni di copie di dischi; un successo travolgente il suo, specialmente nel periodo in cui ha stretto un lungo e proficuo sodalizio con Mogol, paroliere e produttore discografico.

Proprio il noto artista, all’anagrafe Giulio Rapetti, ha di recente voluto esprimere un pensiero per i 25 anni dalla scomparsa di Battisti, lasciandosi andare a delle intense e sentite parole che hanno commosso tutti quanti: ecco cosa ha detto in una recente intervista.

Mogol, le commuoventi parole su Lucio Battisti a 25 anni dalla scomparsa del cantautore

Era il 9 settembre 1998 quando, a Milano, si spegneva Lucio Battistini; a ricordarlo a distanza di 25 anni, oltre che tantissimi fan, anche Mogol. In una recente intervista a Notizie.com, il maestro ha parlato del rapporto che c’era tra lui e il cantautore, fondato su stima reciproca, e dell’eredità lasciata nel mondo della musica italiana.

Mogol, le parole su Lucio Battisti
Mogol insieme a Lucio Battisti: un’amicizia che ha lasciato il segno nella musica italiana (Ansa) – galleriaborghese.it

“Avevo una grande considerazione di Lucio come musicista-compositore, lui mi chiamava ‘il Poeta’ fin dai primi tempi” spiega Mogol nell’intervista, sottolineando quanta stima ci fosse tra loro. La fiducia reciproca è il binomio che ha permesso tutto ciò che è stato realizzato in musica e parole” continua poi. Insieme, i due hanno fatto davvero la storia della musica italiana, tanto che al giorno d’oggi è facile identificare quale sia la grande eredità lasciata da Lucio Battisti alla posterità.

“Le canzoni che abbiamo scritto hanno avuto un successo incredibile e sono ancora attuali. Quando faccio le serate vengono cantate da tutti. Ormai fanno parte della cultura popolare spiega “il Poeta”, evidenziando come l’eredità della loro collaborazione sia diventata orma patrimonio collettivo, trascendente il tempo e le generazioni.

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