Meglio stare con i nonni o andare al nido? Gli esperti non hanno dubbi: ecco di cosa hanno bisogno i bambini

I bambini devono andare all’asilo nido o stare con i nonni? La parola agli esperti, i quali sono certi di ciò che è meglio per un bambino.

La società, per fortuna,  è sempre in continuo cambiamento. Difatti nel corso degli ultimi cento anni, ed in particolar modo nel corso degli ultimi cinquant’anni le donne hanno dato vita ad un vera e propria rivoluzione. Grazie a lotte per l’emancipazione, il gentil sesso è riuscito ad uscire dallo stato di emarginazione in cui si è trovato per secoli.

Il bambino deve andare al nido o stare con i nonni?
Asilo nido o nonni? La parola agli esperti- Galleria Borghese.it

 

Difatti se, fin dalla notte dei tempi, eccetto casi rarissimi, la donna doveva stare a casa, a badare ai figli, negli ultimi anni le cose sono ben cambiate. Un tempo il genere femminile aveva meno diritti, meno opportunità e doveva solo obbedire ai voleri degli uomini, padri o mariti che fossero. Relegata nelle sole mura domestiche, alla sola funzione procreativa, senza indipendenza economia che fosse di ceto proletario, medio   o elevato poco importava, dato che non vi erano differenze.

Oggi, finalmente, le donne si sono appropriate dei loro spazi, dei loro diritti, e fin dall’infanzia possono sognare di diventare qualcuno ed avere un ruolo nella società. Difatti, nonostante alcune differenze di genere ancora esistenti, sono stati compiuti alcuni passi in avanti. Naturalmente questo cambiamento ha generato anche un cambiamento a livello antropologico, con una nuova visione della famiglia. Se un tempo le donne dovevano stare a casa ad occuparsi dei figli, oggi lavorano e dei bambini si ci occupa in due.

La genitorialità è cambiata, con un maggiore spazio ed importanza al ruolo del padre. Tuttavia quando entrambi i genitori lavorano nella stessa fascia oraria, come si ci organizza con uno o più bambini? Nonni o asilo nido?

Nonni o asilo nido? Parla l’esperto

Dunque quando entrambi i genitori condividono gli stessi orari di lavoro, diventa necessario che i figli vengano affidati a qualcun altro. A partire dai tre anni, i bambini possono e devono frequentare tranquillamente l’asilo, in modo da socializzare ed avere delle regole per poter crescere nei migliri dei modi. Tuttavia prima di spegnere le tre candeline cosa è meglio per un fanciullo? 

il bimbo deve andare al nido
Il nido: soluzione migliore per il bimbo- Galleria Borghese.it

 

I nonni molto spesso sono ben felici di occuparsi dei loro nipotini, quando i genitori sono a lavoro. Se si tratta di persone in pensione e con molto tempo libero ancora meglio. Tuttavia ci sono anche dei contro. I nonni, infatti, per quanto siano importanti nella crescita del bambino, hanno comunque dei limiti. Il bambino che sta con i nonni cresce in un contesto limitato, e con scarsi stimoli, salvo rare eccezioni. L’asilo nido, invece, è un luogo accogliente in cui tutto è a misura di fanciullo, ed in cui un personale qualificato può occuparsi di lui.

Gli esperti ritengono che la scelta migliore per il bambino sia il nido. In un ambiente esterno come quello dell’asilo nido, ci sono maggiori possibilità di socializzazione. Le educatrici hanno, inoltre, modo di dare non solo stimoli al piccolo, ma anche regole. Difatti stando a quanto ritenuto dagli esperti, i figli che frequentano il nido diventano adulti più decisi e si inseriscono più facilmente nella società. 

I nonni, infatti, molto spesso, risultano essere troppo permissivi, coccolando se non addirittura viziando i nipoti. Tuttavia la scelta di affidare o meno i propri figli ai nonni o di inserirli all’asilo nido è molto soggettiva. Inoltre va tenuto in considerazione anche l’aspetto economico. I nidi hanno dei costi talvolta elevati, e non tutti possono permetterseli, e per questo optano per lasciare i piccoli alle cure dei nonni.

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