Massimo Ceccherini, dalla dipendenza ai soldi bruciati: “Dalla bestia non si guarisce”

Massimo Ceccherini, attore fiorentino conosciuto per i suoi ruoli in film come “Il Ciclone” e “Fuochi D’Artificio”, amico inseparabile di Leonardo Pieraccioni, conserva dentro di se dei demoni nascosti.

Massimo Ceccherini, classe 1965, di Firenze, figlio di imbianchino, sembrava dovesse seguire le orme del padre ma la passione per lo spettacolo era troppo forte. Debutta in tv partecipando a La Corrida di Corrado, partecipa in altre trasmissioni sempre come cabarettista, fino al suo debutto al cinema con Benvenuti in casa Gori nel 1990.

Massimo Ceccherini racconta i suoi demoni
Attore amatissimo, Massimo Ceccherini confessa di aver lottato a lungo con i suoi demoni – Ansa Foto – galleriaborghese.it

La spontanea irriverenza dell’attore colpisce e diverte il pubblico, iconiche le sue interpretazioni nei film di Pieraccioni, dove l’attore consolida la sua fama facendosi conoscere in tutta Italia. Ma l’attore purtroppo nasconde dei demoni che a lungo lo hanno inseguito e tormentato.

“Sono tormentato, dalla mattina quando mi alzo fino alla sera, sogni compresi”. Queste sono alcune delle dichiarazioni che ha rilasciato negli anni l’attore riguardo la sua vita turbolenta e i suoi problemi con l’alcool e le sue dipendenze. “Quando mi ubriacavo era impossibile tenermi”

Le marachelle e la passione per la morte

Fu grazie alla moglie Elena se ora è finalmente libero da queste prigioni: “Lei mi picchiava e fermava la bestia dentro di me” Lei infermiera, ha conosciuto l’attore nel suo momento peggiore, per lui è stata un angelo mandato dal paradiso: “Dio è arrivato. Ho avvertito la sua presenza. Devo essere pronto ad agguantare l’aiuto” Cosi parla Massimo del colpo di fulmine che lo fece innamorare dell’attuale moglie.

Massimo Ceccherini racconta i suoi demoni
L’attore ha ammesso che a salvarlo dai suoi vizi è stata l’attuale compagna – Ansa Foto – galleriaborghese.it

L’attore continua a raccontare la sua infanzia dicendo che le marachelle hanno sempre fatto parte della sua vita “La rabbia è una cosa che mi tiene vivo […] mi piaceva rubare, nei supermercati, entravo e scappavo”. Continua dicendo “Ho debuttato a 25 anni, ho girato una cinquantina di film. Mi sono sempre mangiato tutti i soldi guadagnati” Il suo debutto con Pieraccioni avvenne con un filmino amatoriale, dove interpretava un santone che pregava in mezzo ad un campo.

Successivamente Pieraccioni lo chiamò per “I Laureati”, Ceccherini non aveva nemmeno i soldi per il taxi per andare al provino, poi arrivò il Ciclone, di cui nessuno si aspettava l’enorme successo. Da lì in poi nella sua carriera Checcherini partecipò a decine di film, arrivando a dirigerne uno e scriverne la scenografia, collaborando poi anche con Matteo Garrone nella sceneggiatura di Pinocchio.

L’attore dichiara inoltre di essere molto attratto dalla morte: “Sono molto attratto dalla morte, ho 57 anni, sono vecchio. Quando morirò dovrò litigare con Pieraccioni, quella scena del Ciclone con la bara aperta, dove voglio morire se non mi porto a letto nemmeno una ballerina, mi ha marchiato a vita. Per colpa sua mi farò cremare”. Fortunatamente ora la vita dell’attore va bene, sua moglie e il suo fedele cane Lucio.

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