Mamma licenziata avvia il suo business online: guadagna il triplo e fa lasciare il lavoro a suo marito

Dopo essere stata licenziata, è riuscita ad arricchirsi grazie al suo business online. Ecco la storia di una donna che ha seguito il suo sogno.

Essere licenziati può avere un impatto devastante e non solo a livello economico. Perdere il lavoro è un po’ come perdere il proprio ruolo e la propria identità. In tempo di Covid sono tante le persone che sono state licenziate e alcune di loro hanno colto l’occasione per reinventarsi. Altri ne hanno approfittato per prendersi un anno sabbatico e capire un po’ cosa volevano dalla loro vita.

Licenziata dal suo lavoro, la svolta di una mamma
Licenziata dal lavoro, la mamma che è riuscita ad arricchirsi seguendo la sua passione – galleriaborghese.it

Non è un caso che il Covid non ha soltanto creato, purtroppo, tante situazioni di disagio economico, ma ha anche fatto arricchire alcune persone. Molti hanno cambiato lavoro, riuscendo finalmente a trovare un impiego più incline alle proprie passioni. Sono storie che vanno la pena di essere raccontare, per far passare il messaggio che non tutto è perduto quando si viene licenziati.

Licenziata dal suo lavoro, ora non ne ha più bisogno: guadagna il triplo

Cassiy Johnson è una mamma di 31 anni che come tante altre si è vista licenziare in tempo di pandemia. La donna lavorava in un ufficio vendite come dipendente. Purtroppo però, nel 2020, anche la sua azienda è stata chiusa e la Johnson ha perso il suo lavoro. Un duro colpo per una mamma che doveva far campare anche i suoi bambini. Tuttavia, la vita ha avuto una svolta importante per lei.

Mamma licenziata ora è ricchissima
Cssiy Johnson insieme al marito (FaceBook) – galleriaborghese.it

La donna, in seguito al licenziamento, ha approfittato della disoccupazione per lanciare il suo business online. Ha aperto un’attività di vendita di magliette personalizzate, che fortunatamente ha fruttato tantissimo. Ora, infatti, la 31enne guadagna molto di più del suo precedente lavoro e suo marito ha lasciato l’impiego per dedicarsi con lei all’attività.

L’imprenditrice ha proposto, infatti, al marito di abbandonare il suo lavoro perché l’introito è così alto che non ha più bisogno di lavorare. Cassiy Johnson aveva avviato il suo business prima di perdere il suo lavoro, ma era soltanto un modo per arrotondare le sue entrate. Poi, la svolta p arrivata in seguito al suo licenziamento, nel 2020, quando ha cominciato a dedicarsi di più alla creazione di magliette personalizzate.

Data la sua disoccupazione, infatti, la donna ha avuto più tempo per creare le sue t-shirt, utilizzando Canva, attirando tantissimi nuovi clienti. La Johnson dichiara che si tratta di un’attività molto impegnativa ma anche parecchio remunerativa, in quanto in soli due mesi ha guadagnato 30mila dollari, mentre con il suo lavoro ne guadagnava 70mila in un anno. L’idea è nata da un video su Youtube, e così la 31enne ha tratto ispirazione, creando però scritte originali e simpatiche.

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