Madre lavoratrice con figli? Da oggi spetta anche a te questo bonus: richiedilo subito

Se sei una madre lavoratrice con figli, da oggi puoi usufruire di questo incentivo: come funziona e come accedervi. 

Negli ultimi anni, i vari governi che si sono succeduti hanno aiutato varie categorie di cittadini, soprattutto per quanto accaduto nel periodo del Covid e post Covid.

Madre lavoratrice con figli, ti spetta questo bonus
Madre lavoratrice con figli, il bonus che ti spetta – galleriaborghese.it

I bonus hanno fatto da supporto per chi faceva fatica ad arrivare a fine mese o comunque aveva necessità di un sostegno economico, soprattutto in un periodo storico non dei più semplici. Attualmente, ci sono diversi bonus messi a disposizione dall’esecutivo, e tra questi, c’è la possibilità di accedere a un incentivo in particolare, per le madri lavoratrici che hanno tre o più figli.

Siamo in un periodo storico che ha visto moltissimi rincari, una forte inflazione e le famiglie sono piuttosto provate dai vari aumenti. Ma vediamo bene di che bonus si tratta con esattezza e quali sono le madri lavoratrici che possono accedervi

Madri lavoratrici con tre o più figli, ecco il bonus cui possono accedere e i requisiti

C’è un bonus indirizzato alle madri lavoratrici che hanno tre o più figli e, nello specifico, si tratta di un esonero dal versare i contributi previdenziali fino a 3 mila euro annui da parametrare nuovamente mese per mese.

Madri lavoratrici con 3 figli, come ottenere il bonus
Madri lavoratrici con 3 figli, come accedere al bonus – galleriaborghese.it

Questo bonus è destinato alle madri lavoratrici che sono assunte con contratto a tempo indeterminato, e devono essere lavoratrici dipendenti. Grazie a questo incentivo, le suddette madri non dovranno versare il contributo IVS se sono dipendenti del settore privato, né contributo FAP se invece lavorano nel campo della Pubblica Amministrazione.

Si tratta di un bonus che dura tre anni, dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026. Questa misura è destinata anche alle madri lavoratrici che hanno figli adottivi o in affido. Si precisa, inoltre, che il figlio più giovane deve avere un’età inferiore a 18 anni, e sono anche ammesse al bonus le madri lavoratrici che hanno contratti di somministrazione, part time o apprendistato, tranne lavoro domestico.

Il bonus è uno sconto che la dipendente si ritroverà in busta paga ed è pari al 100% dei contributi previdenziali. Si tratta di un esonero mensile e la quota dei contributi che sarebbe a carico delle lavoratrici è presa in carico dallo Stato, per cui in busta paga, queste madri con 3 o più figli si ritrovano un compenso netto più alto. Il bonus è pari al 9,19% dello stipendio.

Per richiedere l’incentivo, ci si può rivolgere al proprio titolare, comunicando quanti figli si hanno e dando i loro codici fiscali. Sarà necessaria una richiesta scritta con un modulo apposito che sarà messo a disposizione dall’azienda. Si potrà richiedere il bonus anche comunicando all’INPS i codici fiscali dei figli tramite apposita app, che attualmente però non è ancora disponibile.

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