Perché la lotta Bernini versus Borromini è ancora oggi al centro dell’attenzione

Da un’umile amicizia ad una forte rivalità: ecco perché Bernini e Borromini sono diventati grandi nemici! Cosa sapere sulla loro lotta.

Ritenuti due grandi geni del Barocco, movimento estetico, ideologico e culturale nato proprio in Italia tra le fine del XVI secolo e l’inizio del XVII, Bernini e Borromini sono due degli artisti italiani più conosciuti al mondo.

fontana Piazza Navona, opera di Bernini
La lotta tra Bernini e Borromini durante il periodo Barocco, ecco il motivo – Galleriaborghese.it

Architetti e scultori che hanno lasciato il segno specialmente nella Capitale. A Roma è possibile ammirare innumerevoli opere realizzate dai due rivali. Cosa si sa sulla lotta tra Bernini e Borromini e perché sono sempre stati in competizione l’uno contro l’altro? Ecco tutto quello che devi sapere sui due artisti che inizialmente erano legati da un sentimento di amicizia.

Bernini versus Borromini: cosa sapere

Da una grande amicizia è nata una forte competizione, tanto da renderli nemici nel giro di poco, stiamo parlando di Bernini e Borromini, due persone completamente diverse con una forte passione in comune: l’arte.

La Chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane
Borromini e Bernini si sono scontrati sempre realizzando opere vicinissime – Galleriaborghese.it

Due caratteri completamente diversi, Bernini era ritenuto un uomo molto sicuro di sé e talvolta anche abbastanza arrogante, rispetto ad un Borromini che, invece, sembrava essere molto più introverso. A quest’ultimo venne affidato il compito di lavorare sulla realizzazione di San Pietro, in seguito venne posto sotto le direttive di Bernini.

Ed è proprio qui che il loro rapporto giunge al termine. I due si scontrano in continuazione sia a livello personale che professionale. Nel 1652 a Borromini venne affidato il compito di costruire la Chiesa di Sant’Agnese in Agone, e fece il massimo per far sfigurare una delle opere presenti a Piazza Navona del suo rivale.

Bernini, infatti, costruì la fontana dei quattro fiumi di Piazza Navona, luogo in cui si trova lo stadio di Domiziano, con la statua che rappresenta il Rio della Plata con un’espressione quasi spaventata. Spesso si ritrovarono a realizzare opere molto vicine tra loro, un altro fatto legato alla lotta Bernini versus Borromini riguarda il Palazzo di Propaganda Fide.

Inizialmente l’opera viene affidata al Bernini, ma quasi al termine dei lavori il compito passa nelle mani di Borromini. Quest’ultimo, quindi, decide di ripartire da zero radendo al suolo tutto il lavoro effettuato dal suo nemico.

Tra i vari dispetti, prima da parte di uno e poi da parte dell’altro, Bernini e Borromini non sono mai riusciti a saziare la loro sete di vendetta. Sempre uno contro l’altro, i loro caratteri completamente diversi si notano anche nelle loro opere. Borromini aveva uno stile più sobrio ed elegante, mentre Bernini era più dinamico e stupefacente.

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