L’INPS paga in ritardo: ecco cosa sta succedendo

Arrivo delle pensioni in ritardo, quali sono i casi e perché l’INPS non riesce a inoltrare tutto in tempo: ecco come funzionano i pagamenti.

Per chi è ancora incerto sulla questione pensioni, ma sta aspettando ancora che arrivi la sua busta paga, allora ha necessità di capire le tempistiche INPS e come funziona l’avvio di una pensione in base alla tipologia di uscita a cui ci si appella (se anticipata o non). A prescindere poi da queste prime tempistiche, è possibile registrare dei ritardi a cui sono legati gli arretrati con gli interessi.

Pensioni e ritardi sui pagamenti INPS
Pensioni e ritardi sui pagamenti INPS – galleriaborghese.it

Ciò significa che quando l’INPS non riesce a ad adempiere alle sue funzioni entro il limite di tempo pattuito inizialmente, pagherà una penale. Il fatto è che nella maggior parte dei casi, il pagamento della penale è irrisorio rispetto al danno che viene fatto al singolo che si ritrova senza lo stipendio, a volte anche per diversi mesi.

Perché l’INPS ritarda nei pagamenti e come funzionano i primi pagamenti dal momento della richiesta di pensione

Quando si maturano i requisiti per andare in pensione, la decorrenza del pagamento del trattamento cambia a seconda dell’uscita pensionistica che si sceglie. Se si va in pensione per vecchiaia a 67 anni di età e con almeno 20 anni di contributi, il pagamento della pensione spettante decorre dal primo giorno del mese successivo a quello di raggiungimento di tutti i requisiti richiesti.

Pensioni e ritardi sui pagamenti INPS
Pensioni e ritardi sui pagamenti INPS – galleriaborghese.it

Per la pensione anticipata (a 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e a 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne senza alcun requisito anagrafico necessario), la questione è un po’ differente. Il pagamento della pensione in questo caso avviene solo una volta trascorsi tre mesi dalla maturazione dei requisiti per effetto della cosiddetta ‘finestra mobile’. A tutto ciò, poi si aggiunge il fatto che in alcuni casi l’INPS ritarda i pagamenti e può farlo quando ha bisogno di maggior tempo rispetto a quello previsto su carta per via delle tempistiche relative ai calcoli dell’importo pensionistico finale.

Sui pagamenti in ritardo delle pensioni, l’Inps deve calcolare gli interessi moratori ma anche gli interessi legali. Quest’anno sono al 2,5%, dimezzati rispetto al 2023. Su ogni pagamenti in ritardo si deve applicare il tasso d’interesse su importo lordo da aggiungere alla somma. In ogni caso, quando non si riceve la pensione è bene controllare a che punto sia l’iter per capire anche le motivazioni del ritardo annotandosi il relativo importo dovuto per poi controllare in seguito se i conti siano rientrati.

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