Lavora nel Comune, lo stipendio mensile è di 1783 euro più tredicesima e altre indennità: candidati subito

Una volta, in un tempo lontano, il lavoro in Comune era considerato un ripiego, rispetto al settore privato. Ma qualcosa è cambiato.

Un bando del Comune ha dimostrato, con poche e semplici parole indicanti la retribuzione, che non è proprio il caso di disprezzare il lavoro dipendente in un ente pubblico. In passato c’era chi con orgoglio sosteneva di resistere sul mercato, di reggere i duri ritmi di lavoro del settore privato e di farsi largo tra la concorrenza.

Lavora nel Comune, lo stipendio mensile è di 1783 euro più tredicesima e altre indennità: candidati subito
Il lavoro in Comune promette soddisfazioni economiche altrove impossibili – galleriaborghese.it

Si irrideva il posto fisso, la routine ripetitiva e noiosa, si preferivano le selettive sfide. Il settore privato premiava i migliori, si diceva. E, bisogna dirlo, comparivano regolarmente le corrispondenti soddisfazioni economiche. Sono tempi lontani, molto lontani, bisogna riconoscerlo. A Modena quei 22 futuri impiegati non saranno certamente guardati con sufficienza. Anzi. La retribuzione di 1783 euro al mese, più la tredicesima e qualche altra indennità, sembra un miraggio, per i lavoratori di oggi.

E dire che la routine impiegatizia era disprezzata

Per non parlare del contratto a tempo indeterminato. Si consideri infatti il dato della disoccupazione sostanziale in Italia, che in tutto riguarda 4,3 milioni di persone. Il 16%, ben più del 9% ufficiale, perché comprende anche precari e lavoratori poveri. Infatti, chi non arriva a un guadagno di 5mila euro annui, nemmeno è tenuto a versare contributi previdenziali. Al paragone, il futuro impiegato del Comune di Modena sembra un privilegiato. Eppure, riceverà semplicemente lo stipendio dovuto al suo ruolo.

Lavora nel Comune, lo stipendio mensile è di 1783 euro più tredicesima e altre indennità: candidati subito
L’amarezza del dover avere a che fare con bollette, fatture e stipendi bassi – galleriaborghese.it

Il concorso mette a disposizione 22 posti di istruttore amministrativo, aperti a chi presenterà domanda entro il 16 agosto. I requisiti prevedono il diploma, l’età di almeno 18 anni, la cittadinanza italiana, l’elettorato politico attivo e la mancanza di condanne penali che impediscano rapporti di lavoro con un ente pubblico. Sei posti sono riservati ai volontari delle forze armate e tre alle categorie protette dalla legge 68/99. 

22 istruttori amministrativi del tutto invidiabili

In teoria, i candidati al concorso potrebbero essere molto numerosi. Chi supererà le prove scritta e orale dovrà poi, ogni giorno feriale, istruire e predisporre atti e provvedimenti di natura amministrativa e contabile, usando gli opportuni software. E raccogliere, elaborare e gestire dati e banche dati complesse. Inoltre, svolgerà attività di segreteria e di pubbliche relazioni. Niente male, si direbbe.

Lavora nel Comune, lo stipendio mensile è di 1783 euro più tredicesima e altre indennità: candidati subito
Il successo arride anche al pubblico impiego – galleriaborghese.it

Compiti delicati, importanti in un municipio capoluogo di provincia, comunque alla portata di un diplomato. Le prove d’esame potrebbero essere precedute da una preselezione, nel caso in cui i candidati siano più di 150. Ed è probabile che vada proprio così, e che molti scoprano di provare un irrefrenabile desiderio di diventare cittadini di Modena. Soprattutto chi è alle prese con i contratti precari ben noti, che scadono dopo pochi mesi, o con le cooperative, autorizzate dallo Stato a erogare stipendi limitati, senza concedere molti diritti.

Sono molti, milioni appunto, i lavoratori italiani ad avere fondati motivi per aspirare a un trattamento modenese. Per superare la prova scritta, però, bisognerà essere ferrati in materie come l’ordinamento delle autonomie locali, le norme che regolano appalti e contratti della pubblica amministrazione, i principi generali dell’attività amministrativa.

L’accesso civico agli atti non dovrà avere segreti e il codice di comportamento dei dipendenti pubblici e il trattamento dei dati personali dovranno essere del tutto familiari. Come anche i princìpi del codice dell’amministrazione digitale. Occorrerà dimostrare di possedere le necessarie cognizioni informatiche e, come sempre, bisognerà conoscere l’inglese. Ci si può candidare attraverso un sito come lavoroeconcorsi.com o sul sito del Comune di Modena.