Lavare il pollo prima di cuocerlo, le due correnti di pensiero: ecco la cosa giusta da fare e cosa rischi se sbagli

Che soluzione è giusta quando si tratta del pollo: bisogna lavarlo oppure no prima di cucinarlo? Ecco cosa fare per non rischiare niente.

Lavare il pollo si o no? Questa pare essere una domanda che attanaglia davvero moltissime persone e che riguarda il passaggio precedente alla cottura della carne di pollo, che almeno una volta a settimana è sempre presente sulla tavola degli italiani.

Pollo lavaggio
Pollo -galleriaborghese.it

Ebbene, le scuole di pensiero sono davvero diverse e non tutte si trovano in accordo tra di loro, ma esiste una soluzione vera e propria a cui è sempre il caso di prestare attenzione, anche per non rischiare di incorrere in problemi con la vostra salute.

Ad averne parlato è stato un rapporto realizzato dal Department of Agriculture statunitense e dalla North Carolina State University, da cui sono emersi anche cinque ‘trucchi’ per minimizzare i rischi. Entriamo nel merito della questione.

Pollo prima della cottura: il consiglio è di non lavarlo mai

Insomma le cose stanno davvero cosi, il pollo non va mai lavato prima della cottura e il motivo è semplice ed ha a che fare con la salute di chi poi andrà a mangiarlo: se si lava si rischia di diffondere nella propria cucina dei batteri presenti sulla carne.

“La carne di pollo, ricordano gli esperti nel rapporto, è spesso contaminata da batteri pericolosi come la Salmonella o il Campylobacter” queste sono le parole riportate dal dipartimento sopra citato nel corso del loro rapporto. Per potere giungere a questa conclusione sono state arruolate circa 300 persone che avevano come compito quello di preparare un pasto a base di pollo e insalata.

Pollo, mai lavarlo prima di cuocerlo
Pollo -galleriaborghese.it

Divisi in due gruppi: il primo ha ricevuto istruzioni su come cucinare in sicurezza il pollo, inclusa quella di non lavarlo, mentre l’altro non ha avuto indicazioni. Ebbene, il risultato è stato che il 93% di quelli che avevano ricevuto le istruzioni non hanno lavato la carne, la stessa che era stata trattata con una forma non pericolosa di escherichia coli, mentre il 61% degli altri lo ha fatto.

“Anche quando i consumatori pensano di aver pulito efficacemente dopo aver lavato il pollo, lo studio mostra che i batteri si possono diffondere facilmente alle altre superfici e al cibo” queste le parole di Mindy Brashears, uno degli autori  dello studio in questione che alla fine ha anche dato il suggerimento giusto su come preparare la carne di pollo.

Questa va sempre cucinata alla fine, dopo le verdure e la frutta e per farlo, occorre prendere un tagliere a parte per la carne, non lavare il pollo e cercare di lavarsi le mani almeno 20 secondi dopo avere

Dallo studio sono emersi cinque suggerimenti per evitare contaminazioni durante la preparazione del pollo: preparare la carne per ultima, dopo verdure e frutta; usare un tagliere a parte per la carne; non lavare il pollo; lavarsi le mani per almeno 20 secondi dopo aver maneggiato la carne; usare un termometro per essere sicuri che la carne raggiunga almeno i 73 gradi durante la cottura.

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