La Scala Santa non è solo quella di Roma, ecco dove si trova la copia e perché è legata a Gesù

Esistono solo tre Scale Sante al mondo e una si trova in un piccolissimo paese del Lazio, ma perché è stata costruita proprio lì? 

Per i credenti di religione cattolica una scala santa è un percorso di penitenza che si segue allo scopo di dimostrare la propria fede e anche il sincero pentimento per i propri peccati. La loro importante funzione spirituale per la comunità dei fedeli è riconosciuta ufficialmente dalla Chiesa. Quest’ultima ha concesso a ogni scala santa il Privilegio Apostolico dell’Indulgenza Plenaria.

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Dive si trova la Scala Santa? – Sito ufficiale – GalleriaBorghese.it

Questo Privilegio afferma che, chi compie un certo gesto (come quello di salire una Scala Santa) viene assolto da tutti i suoi peccati, anche senza ricevere il Sacramento della Confessione.

Com’è logico immaginare questo privilegio è molto importante per i luoghi di culto e sono molto pochi quelli che possono vantarlo. Per quanto riguarda le scale, sono soltanto tre al mondo. Una si trova a Roma, in San Giovanni in Laterano, mentre l’altra si trova in Gerusalemme e corrisponderebbe alla scala percorsa da Gesù mentre si recava davanti a Ponzio Pilato per ricevere il suo giudizio.

La Scala Santa di Veroli

Veroli è un comune italiano situato nella regione del Lazio, nella provincia di Frosinone, a circa 90 chilometri a sud-est di Roma. Uno dei principali punti di interesse è la Basilica di Santa Maria Salome, un imponente edificio di culto costruito nel XII secolo in stile romanico. La Chiesa venne costruita nel punto in cui oggi vengono conservate le reliquie di Santa Maria Salome, una delle Tre Marie che assistettero alla resurrezione di Gesù.

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Scala Santa Veroli – Screenshot da Instagram – GalleriaBorghese.it

Secondo la leggenda, dopo la resurrezione di Gesù, Santa Maria Salome decise di lasciare la Galilea e raggiungere Roma. Purtroppo morì nella valle dove poi sarebbe sorto il paese di Veroli e i suoi resti vennero seppelliti in quel luogo. Successivamente la cappella costruita sul luogo di culto venne ampliata fino a trasformarsi nell’odierna Basilica.

Venne anche costruita una scala santa di 12 gradini che i credenti avrebbero dovuto salire per testimoniare la propria fede. Nell’undicesimo gradino venne incastonato quello che si credeva fosse un frammento della croce di pietra di Gesù allo scopo di legare simbolicamente la scala di Veroli alla scala di Gerusalemme che Gesù fu costretto a salire.

Nel 1751 Papa Benedetto XIV concesse alla scala di Veroli il Privilegio Apostolico di concedere indulgenza plenaria a tutti i fedeli che la percorrono ma ci sono delle regole da rispettare. La scala non va percorsa in piedi ma in ginocchio e senza aiuto. Arrivati in cima si può recitare una preghiera, ringraziare per l’indulgenza appena ricevuta e scendere la scala, stavolta in piedi.

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