“Juve-Roma si rigioca”: errore tecnico del VAR

Un episodio contestato ha fatto discutere in Juve-Roma e c’è chi ipotizza che la partita possa essere addirittura rigiocata

Corsi e ricorsi storici, il calcio è fatto di questo. Non tutti lo ricordano, ma la Juventus è stata la prima protagonista in negativo del VAR in Italia. Era il 20 agosto 2017, partita in casa con il Cagliari, con il penalty accordato ai sardi dopo la visione di Maresca delle immagini. Da allora ne è passato di tempo e, recentemente, un nuovo episodio discusso ha coinvolto i bianconeri.

Juve-Roma da rigiocare provocazione Paolo Ziliani
Juve-Roma, l’episodio continua a far discutere (Ansa) – Galleriaborghese.it

Sul campo, il 30 dicembre scorso, Juve-Roma è finita 1-0 con una rete di Rabiot nella ripresa che ha deciso un match complessivamente equilibrato. Un gol quello del francese contestato, specie sui social, per il discusso frame iniziale al VAR che ha decretato la posizione regolare di Rabiot stesso.

Nulla in confronto a quanto avvenuto nella Jupiler Pro Legue, il massimo campionato belga. Il 23 dicembre scorso Anderlecht-Genk è stata vinta dalla squadra di Bruxelles 2-1. Solo che gli ospiti hanno presentato ricorso per un evidente errore dell’arbitro e soprattutto del VAR.

Il Genk infatti ha fallito un rigore con Heynen che ha visto il suo tiro respinto da Schmeichel. Sulla ribattuta, gol di Sor che però era stato annullato perché il giocatore ospite era entrato in area prima della battuta. Vero, lo dicono le immagini. Quelle immagini però dicono anche che un paio di giocatori di casa erano in area prima del tempo e quindi comunque il rigore doveva essere ribattuto, come spiega il regolamento.

L’arbitro è stato tratto in inganno, o non ha visto, e il Genk ha fatto ricorso. Dopo settimana di battaglie legali, ha ottenuto ragione e la partita sarà giocata di nuovo. Un caso unico da quando il Var è stato introdotto.

“Juve-Roma si rigioca”: la provocazione sui social

Cosa c’entra questo con Juventus-Roma? Sulla carta nulla, ma c’è chi si attacca al precedente nato in Belgio per chiedere la ripetizione della partita, basandosi su una possibile svista del VAR.

Addetti alle immagini quella sera c’erano l’ex internazionale Mazzoleni e Di Vuoto. E allora torniamo all’azione del gol: imbucata di Vlahovic per Rabiot che scatta in posizione dubbia e batte Rui Patricio. L’esame di tutti i frame è stato lungo a sufficienza e quando l’arbitro Sozza ha ricevuto l’ok dopo la tracciatura delle linee ha convalidato il gol bianconero.

Juve Roma da rigiocare errore fuorigioco Rabiot
L’immagine che ha salvato Rabiot contro la Roma – Galleriaborghese.it

A fine partita, José Mourinho non ha recriminato su quell’episodio. In compenso però ci hanno pensato quelli che non tifano Juve, romanisti o meno. Secondo molti era stato esaminato il frame sbagliato e, a supporto della tesi, è stata pubblicata un’immagine con la gamba di Rabiot in movimento e quindi non in linea con Ndicka, ultimo difensore nella linea giallorossa.

Una tesi rilanciata dal presunto (fino a prova contraria) arbitro di Serie A intervistato martedì scorso da Filippo Roma a ‘Le Iene‘. Anche lui ha messo in dubbio il fatto che sia stato utilizzato il frame corretto per convalidare quel gol.

Ora a rilanciare il tema è il giornalista sportivo Paolo Ziliani. Sul suo profilo X fa una lunga spiegazione che porta ad una sola tesi: Juventus-Roma deve essere rigiocata. “I contesti sono diversi (calcio di rigore/fuorigioco) ma in entrambi i casi c’è il dimostrato errore tecnico che falsa la partita e determina il risultato. In Belgio invalidano la vittoria dell’Anderlecht e fanno ripetere la partita, in Italia confermeranno la vittoria della Juventus e la partita non sarà rigiocata”, ha sentenziato Ziliani.

C’è un piccolo ma decisivo particolare però. Non risulta che il club giallorosso abbia mai presentato ricorso contro l’omologazione del risultato. Il Genk invece sì e ha ottenuto giustizia.

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