ISEE, si rischiano pesanti sanzioni economiche: attento ad errori ed omissioni

L’accesso a molti bonus e agevolazioni fiscali è subordinato a determinati valori dell’Isee. Guai a barare: ecco quali sono i rischi.

Capita sempre più spesso di dover presentare una certificazione Isee: magari per accedere a uno dei tanti Bonus a disposizione dei contribuenti italiani, per presentare una richiesta di esenzione o agevolazione fiscale, per inserirsi in una qualche graduatoria. Trattandosi in sostanza di un’autodichiarazione, la tentazione di nascondere qualcosa per mantenere il valore finale il più basso possibile può essere forte. Ma si tratta di una “furbata” che può costare davvero molto caro.

isee attenzione errori omissioni rischio pesanti sanzioni economiche
L’Isee è un indicatore di situazione economica equivalente grazie al quale si può accedere a numerose agevolazioni. (Galleriaborghese.it)

Ricordiamo innanzitutto che l’Isee è un indicatore di situazione economica equivalente grazie al quale si può accedere a numerose agevolazioni per pagare meno tasse o per ottenere determinate prestazioni sociali extra. Un esempio? L’assegno unico familiare per figli a carico, il reddito di inclusione (già reddito di cittadinanza), il bonus per l’acquisto di elettrodomestici o per l’asilo nido, gli sconti in bolletta.

Naturalmente, queste e altre misure hanno dei limiti di stanziamento e l’Isee serve proprio a individuare i cittadini  e le famiglie in condizioni economiche più svantaggiate, tenendo conto del reddito, del patrimonio e delle caratteristiche del singolo nucleo. Cosa succede se non si dichiara tutto quel che c’è da dichiarare?

Tutte le conseguenze di un Isee sbagliato

Non tutti sanno che l’Isee viene controllato ai raggi X dall’Inps, dall’Agenzia delle Entrate e dalla Guardia di Finanza. E che in caso di accesso a prestazioni sociali con un Isee errato o incompleto si rischiano pesanti sanzioni pecuniarie, oltre che denunce penali, come stabilito dalla legge n. 488/1999, art. 71. Nel dettaglio, è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria da 5.000 a 25.000 euro, in base al beneficio economico ricevuto indebitamente, con il recupero delle somme indebitamente percepite, maggiorate degli interessi legali.

ISEE, si rischiano pesanti sanzioni economiche
I controlli possono essere avviati dall’ente erogatore della prestazione sociale agevolata in qualsiasi momento, anche a distanza di anni. (Galleriaborghese.it)

I controlli possono essere avviati dall’ente erogatore della prestazione sociale agevolata in qualsiasi momento, anche a distanza di anni: per questo è importante presentare un Isee compilato con cura e attenzione, inserendo tutti i dati richiesti e conservando le ricevute di tutti i documenti presentati.

In caso di omissioni o errori involontari, è possibile presentare in qualsiasi momento una nuova DSU riveduta e corretta (con successiva eventuale rimodulazione della relativa prestazione). La DSU deve contenere i redditi di tutti i componenti del nucleo familiare, compresi quelli da lavoro dipendente, da lavoro autonomo, da pensione, da capitale, e così via. Vanno inoltri indicati i valori del patrimonio mobiliare e immobiliare e il numero di componenti del nucleo familiare.

Impostazioni privacy