Invalidità civile: queste sono le patologie gastriche per le quali la puoi richiedere

Se soffri di alcune patologie gastriche, puoi presentare domanda per l’invalidità civile. Ecco quali sono e come fare. 

L’articolo 38 della Costituzione Italiana, stabilisce che ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere normalmente, ha diritto al mantenimento e all’assistenza sociale da parte dello Stato. La normativa italiana garantisce, dunque, la massima tutela economica a coloro che vengono riconosciuti invalidi civili, ciechi civili, sordi, disabili o portatori di handicap.

Assegno di invalidità per patologie gastriche
(Foto ANSA) Invalidità civile per chi soffre di patologie gastriche – (galleriaborghese.it)

Sono considerati invalidi civili, tutti i cittadini affetti da minorazioni congenite o acquisite, anche a carattere progressivo, che hanno subito una riduzione permanente della capacità lavorativa di almeno un terzo (corrispondente al 33%). In presenza di minori, devono sussistere persistenti difficoltà nell’adempiere ai compiti e alle funzioni proprie della loro età. Non rientrano tra gli invalidi civili gli invalidi civili di guerra, gli invalidi del lavoro e quelli per servizio.

Recentemente, l’INPS ha riconosciuto la possibilità di ricevere un assegno mensile per chi soffre di disturbi dell’apparato digerente. In molti casi, queste patologie si acutizzano nel tempo, fino a diventare limitanti nella vita di chi ne soffre. Esattamente come altre patologie per le quali lo Stato riconosce diversi aiuti. Nello specifico sono state individuate sette patologie gastriche che danno diritto al riconoscimento di un assegno mensile.

Le sette patologie gastriche per cui richiedere l’invalidità civile

L’INPS ha riconosciuto alcune patologie gastriche come limitanti per la capacità lavorativa e di vita di chi ne soffre. La cirrosi epatica di classe C di childpugh, è la prima patologia per la quale viene riconosciuta una invalidità che va dall’81 al 100%. Segue la stenosi esofagea collegata a continua alimentazione liquida, in questo caso l’invalidità riconosciuta va dal 71 al 100%.

Patologie gastriche assegno stato
Assegno di invalidità per patologie gastriche – (galleriaborghese.it)

Le malattie infiammatorie croniche intestinali di III e IV classe, ricevono un assegno di invalidità che va dal 61 al 100%. Mentre, la cirrosi epatica di classe B di childpugh con punteggio da 7 a 9, dà diritto al riconoscimento di un’invalidità che va dal 61 all’80%.

Tra le condizioni individuate, la sindrome di malassorbimento enterogeno da patologia pancreatica o intestinale stenotica e/o infiammatoria o da resezione permette il riconoscimento di un’invalidità dal 61 all’80%.

Chi ha subito un trapianto di intestino complicato, ha diritto ad un punteggio di invalidità dal 61 al 100%, così come chi ha ricevuto un trapianto di fegato complicato. Alla lista delle sette patologie, è necessario aggiungere anche la stenosi esofagea con ostruzione serrata. Per tale patologia viene riconosciuta una percentuale di invalidità del 100%. Il diritto al riconoscimento della pensione di invalidità per queste patologie non avviene in automatico, ma solo in caso di grado di invalidità pari o superiore al 74%.

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