Impetigine nei bambini: come riconoscerla, sintomi e cure per alleviare i fastidi

L’impetigine è un’infiammazione della pelle, anche contagiosa, ed è importante riconoscerla subito per trattarla nel modo giusto.

La condizione è molto frequente nei bambini e non bisogna allarmarsi, ma proprio perché la contagiosità è alta è opportuno intervenire nel modo corretto. Solitamente l’impetigine si manifesta maggiormente in determinati periodi dell’anno, o comunque quando le condizioni sono favorevoli.

sintomi e cura dell'impetigine
L’impetigine è molto contagiosa e va trattata correttamente – Galleriaborghese.it

I germi che la causano, infatti, proliferano bene con l’umidità e/o il sudore, e anche in presenza di piccolissimi graffi – cosa frequente nei bambini che se li possono procurare giocando – e persino tramite la spiaggia, che in alcuni casi innesca vere “epidemie”.

Proprio in spiaggia – nell’acqua di mare – nelle palestre o in luoghi dove c’è promiscuità, le probabilità di infettarsi sono molto alte. Dunque i pericoli alla fine sono in tutte le stagioni. Come detto, però, non c’è da preoccuparsi: circa la metà dei bambini fino a 15 mesi ne soffre almeno una volta nella vita.

Come si riconosce l’impetigine e in che modo curare l’infezione

Non è difficile riconoscere l’infezione cutanea che risponde al nome di impetigine, basta osservare attentamente la pelle del corpo del soggetto.

cura per l'impetigine
L’impetigine si cura generalmente con una pomata ad hoc – Galleriaborghese.it

La diffusione dell’infezione può essere veloce, soprattutto se il bambino si tocca con le mani sporche. La pelle risulta lievemente arrossata e compaiono delle piccole bollicine con del liquido giallastro. Se quest’ultimo si secca, si formano delle crosticine sempre giallastre. Le croste non devono essere grattate perché il liquido al loro interno diffonde l’infezione.

L’impetigine si cura facilmente anche se servono alcune accortezze. Infatti, dopo la visita dal pediatra, probabilmente verrà prescritta una pomata antibiotica. Oltre a questa, sarà necessario tenere la pelle pulita ed evitare che il bambino si gratti. Il consiglio è quello di applicare anche una garza sterile sopra alla parte interessata, in modo che non passino sporco e batteri.

Ovviamente è bene tagliare le unghie del bambino che, così, non causeranno ulteriori lesioni. Per la detersione della pelle, durante la terapia contro l’impetigine è meglio preferire saponi delicati, non aggressivi. Se il bambino è abbastanza grande, possiamo spiegarli che non deve grattarsi e che se sente disagio può chiedere alla mamma o al papà di effettuare un impacco lenitivo.

Durante la terapia è anche bene tenere il piccolo lontano da altri bambini, poiché – come spiegato – l’impetigine è altamente contagiosa; lo stesso discorso vale per i componenti della famiglia: meglio non usare gli stessi asciugamani e oggetti, perché potrebbero diffondere l’infezione. Infine, di solito l’impetigine non necessita di altre cure e non servono antistaminici o prodotti per il prurito. In ogni caso è sempre opportuno consultare il pediatra, che potrà prescrivere solamente se necessario altri medicinali.

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