I prodotti impensabili che non andrebbero mai portati dagli ospiti: evita pessime figure

Ci sono regali e regali. Quando si va a trovare qualcuno a casa è importante saper scegliere cosa portare per evitare brutte figure. 

La scelta del dono da portare quando si va a trovare qualcuno dipende da diversi fattori, tra cui il rapporto con la persona, l’occasione e i gusti personali. I fiori freschi sono un dono classico e adatto a molte occasioni. Anche un assortimento di cioccolatini, biscotti fatti in casa o una torta possono essere un regalo delizioso. Inoltre una bottiglia di vino, champagne o una bevanda speciale può essere un dono apprezzato.

regali da non fare a casa d'altri
Ci sono regali da portare e regali da non portare a casa di qualcuno Galleriaborghese.it

Ma puoi anche andare su altri tipi di regali. Ad esempio se conosci i suoi gusti letterari, un libro interessante potrebbe essere un dono molto apprezzato. Anche nel caso di un profumo è essenziale conoscere bene la persona. E ancora candele profumate, articoli per la casa decorativi o un set di lenzuola di buona qualità possono essere altre opzioni da valutare. Oppure perché non pensare anche a dei regali personalizzati? Ad esempio foto incorniciata, un oggetto personalizzato. Insomma è bene assicurarsi di prendere in considerazione i gusti personali e le preferenze della persona a cui stai facendo il regalo.

Un dono pensato con cura dimostra attenzione e considerazione verso il destinatario, rendendo il gesto ancora più speciale. Ma ci sono doni che vanno bene solo in alcune occasioni, uno di questi è legata ad una particolare tradizione che si è sviluppata soprattutto al sud Italia.

‘O Cuonzolo: cos’è e quando va fatto

È in particolare a Napoli ed al sud che esiste la tradizione del “cuonzolo”. Il termine deriva evidentemente da “consolare”, ma non è chiaro in quale forma dialettale si sia trasformato. Consiste, semplicemente, nel portare qualcosa da mangiare ad una famiglia che ha subito un lutto nel momento in cui si va a casa per le condoglianze: un piccolo supporto che si vuol dare alla famiglia, rimettendoli in forze e facendo mangiare almeno qualcosa di buono.

cuonzolo al sud
Il cuonzolo è una tradizione presente a Napoli e al sud Galleriaborghese.it

Il principio è semplice, ma, in realtà, ci sono vari tipi di cuonzolo. Generalmente, infatti, la prima forma avviene la mattina presto, e consiste in un parente prossimo che magari porta un vassoio di dolci e ingenti quantità di caffè caldo già preparato. Questo tipo di cuonzolo serve sia a dare la carica alla famiglia prima di un altro difficile giorno, sia ad avere già qualcosa da offrire a tutti quelli che arriveranno nelle ore successive.

Il cuonzolo più importante, però, è quello che arriva nel corso della giornata. Vicini, familiari e amici portano vettovaglie affinché la famiglia possa pranzare e cenare senza dover preparare o comprare nulla. Essi portano mozzarelle, gateau di patate, minestre calde e metri di pizza.

L’usanza poi prosegue anche nei giorni successivi al funerale. Chi non è andato al funerale o in casa può andare a trovare la famiglia per le condoglianze nelle settimane successive. Anche se lo stato di necessità è finito, nessuno si presenta a mani vuote. È qui che entra in gioco il famoso cuonzolo di “zucchero e caffè”. Questi visitatori, generalmente conoscenti e familiari meno affezionati, vengono immancabilmente muniti di pacchi di caffè in polvere, pacchi di zucchero e, alle volte, scatole di biscotti.

Il principio è sempre quello di portare sostentamento alla famiglia, ma perché proprio queste cose? Perché si tende a regalare le due cose che fa sempre comodo avere in casa: zucchero e caffè. Fai quindi molta attenzione, zucchero e caffè si portano solo in caso di lutto. In altre situazioni potresti fare brutta figura!

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