Hai questi sintomi? Inizia a preoccuparti | Ecco perché devi correre all’ospedale

La salute è sicuramente al primo posto per tutti, consapevoli che se c’è quella tutto il resto può essere raggiunto con tranquillità. Se hai questi sintomi devi preoccuparti.

Ogni giorno tantissime persone sono costrette a dover affrontare diagnosi molto dolorose che cambiano la loro vita. Per questo prevenire è sempre meglio di curare e dunque se accusate dei problemi dovete sempre rivolgersi al medico per trovare la giusta risposta ai propri problemi.

Sintomi che ti devono far preoccupare
Hai questi sintomi? Fai attenzione (GalleriaBorghese.it)

Sono diverse le patologie che danno dei segnali precisi che ci permettono di arrivare a una diagnosi molto rapidamente. Chi invece trascura i particolari rischia davvero di ritrovarsi nei guai successivamente. Per questo vi consigliamo al minimo segnale di recarvi da qualcuno che possa aiutarvi.

La tecnologia ormai ha permesso di scovare ogni piccolo problema ben prima che la situazione sia degenerata. Scanner, screen, test, analisi del sangue, ecografie, tac, risonanze magnetiche ci permettono rapidamente di risolvere i problemi il prima possibile. Affidatevi a un buono specialista e così riuscirete a capire quello che potrebbe accadere successivamente. Ora andiamo ad analizzare un caso che potrebbe scrivere nuove pagine della storia della medicina.

I sintomi che ti devono far preoccupare

Uno studio condotto dalla Edith Cowan University in Australia ha dimostrato che molto rapidamente possiamo capire quando i soggetti siano a un passo dalla demenza senile. L’indagine è stata svolta in collaborazione con l’Università dell’Australia Occidentale e ha messo in mezzo oltre mille donne con l’età media di 75 anni. Il tutto si è svolto nell’arco di 15 anni e i risultati sono stati poi pubblicati sulla rivista scientifica “Journal of Cachexia, Sarcopenia and Muscle”.

Sintomi importanti legati alla salute
Ecco cosa accade se hai questi sintomi (GalleriaBorghese.it)

L’obiettivo di questo studio era portare a conoscenza dei medici la condizione neurodegenerativa che colpiva le persone colpite da demenza senile e cioè causava la progressiva morte delle cellule nervose dell’encefalo. Tutto portava a compromettere in modo praticamente irrisolvibile le facoltà cognitive del paziente. Quando sono stati osservati i risultati si è subito scoperta una importantissima correlazione tra quello che è il deterioramento di una abilità motoria e l’insorgere della demenza. Se arriva una difficoltà motoria in età avanzata questo può far capire che probabilmente la malattia sta per insorgere.

Cosa ha riscontrato lo studio?

Scendendo nel particolare affrontiamo ora cosa ha evidenziato lo studio. Assodato che ogni muscolo si forma, cresce, si sviluppa e invecchia come qualsiasi altro organi al raggiungimento dei cinquant’anni il tessuto muscolare viene sostituito da quello adiposo. Tutto questo evidenzia come ci sia una progressiva attenuazione del vigore del muscolo e della forza con alcuni spunti che vengono fuori da situazioni molto comuni che non riusciamo a superare.

Studio dei sintomi, ecco i rischi
Sintomi, ecco cosa accade (GalleriaBorghese)

Continuando a parlare dello studio ci siamo resi conti che alcuni sintomi sono evidenti e possono insorgere improvvisamente. Tra i più comuni ci sono quelli legati alle mani che perdono tonicità, peso e la forza nello stringere oggetti che iniziano a scivolare. Se quindi non riuscite a compiere gesti che sono quotidiani forse la cosa migliore è rivolgersi a un dottore e cercare di indagare. Non è ovviamente scontato che si tratti di demenza senile, ma diventerà importante analizzare il tutto per evitare spiacevoli future sorprese.

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