Hai ancora in casa dei vecchi gettoni telefonici? Potresti avere una fortuna tra le mani: valgono tantissimo

Che fascino i gettoni che utilizzavamo fino a una ventina d’anni fa. Li ricordate? Oggi ce ne sono alcuni che valgono una fortuna.

Reliquie di un’era passata. Parliamo dei gettoni telefonici. Chi ha almeno una quarantina d’anni oggi li può ricordare. Sono scomparsi, come sono scomparse, di fatto, le cabine telefoniche pubbliche. Tuttavia, negli ultimi tempi, assistiamo a un inaspettato ritorno di interesse per questi piccoli dischi metallici che un tempo erano la chiave per comunicare al di fuori delle mura domestiche. Se ne avete qualcuno a casa, fate attenzione perché potrebbe valere una fortuna.

Gettoni telefonici
Ricordate i gettoni telefonici? Alcuni valgono tantissimo – (galleriaborghese.it)

Il gettone telefonico, simbolo di un’epoca in cui la connessione non era sempre alla portata di un tocco sullo schermo, sta riconquistando il suo status di icona vintage. A volte i vecchi telefoni li troviamo anche come componenti di arredamento, anche nei locali. Pensare all’utilizzo di un gettone telefonico offre una sorta di fuga temporale, portando indietro nel tempo, quando la comunicazione richiedeva un coinvolgimento più tangibile.

I gettoni telefonici sono anche diventati oggetti da collezione, con alcuni appassionati che cercano i modelli più rari o quelli associati a luoghi storici. La nostalgia per il passato tecnologico si unisce all’estetica retrò di questi telefoni, che rappresentano un’epoca in cui la telefonia era più tangibile e la privacy durante una chiamata era garantita dalla struttura fisica del telefono pubblico.

Il valore dei gettoni telefonici

Il ritorno dei gettoni telefonici rappresenta un intrigante incrocio tra passato e presente. Mentre la tecnologia avanza a passi da gigante, c’è un fascino unico nell’abbracciare le origini della comunicazione mobile e riscoprire la magia di quando inserivamo un gettone per parlare con qualcuno dall’altra parte della città. Chi avrebbe mai pensato che questi piccoli dischi metallici avrebbero avuto un secondo atto nel palcoscenico della nostra evoluzione tecnologica?

Gettone telefonico
Il valore dei gettoni telefonici – (galleriaborghese.it)

L’Italia li ha utilizzati dal 1927 al 2001 e oggi, a distanza di oltre vent’anni dall’uscita dal mercato, un mercato, ma di tipo diverso, si sta formando. Già perché ci sono collezionisti disposti a spendere anche cifre importanti per accaparrarsi questi oggetti metallici vintage. Per sapere se abbiamo trovato in qualche vecchia giacca un gettone prezioso dobbiamo innanzitutto capire a quale anno risale.

I gettoni hanno hanno impressa una serie numerica composta da quattro cifre. Si tratta del mese e dell’anno in cui il gettone è stato coniato ed emesso. Come quasi ogni cosa, poi, più è raro, più è ricercato. Tra i pezzi più ricercati, c’è certamente il primo gettone telefonico mai coniato nel nostro Paese: si tratta dello STIPEL 1927.

Per i pezzi non usurati, i collezionisti sono disposti a pagare fino a 990 euro ma si possono vendere anche quelli non in perfette condizioni, con importi che vanno dai 60 ai 100 euro. Tra i gettoni più rari che valgono una fortuna abbiamo anche quello TIMO del 1928 e quello TELVE del 1932. Il primo ha un valore che può arrivare a 1.300 euro, quando è in condizioni perfette, o intorno ai 200 euro se usurato. Il gettone emesso dalla società telefonica TELVE, invece, può raggiungere un valore di 350 euro.

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