Gina Lollobrigida, il vedovo Rigau è una furia: “Pene severissime”

La battaglia legale riguardante il patrimonio di Gina Lollobrigida continua senza esclusioni di colpi. La furia del vedovo Rigau è incontenibile.

Dal momento della morte della diva del cinema Gina Lollobrigida si è aperta un’asprissima lotta legale tra i suoi eredi e l’assistente che le è stato vicino nei suoi ultimi momenti. Andrea Piazzolla, accusato di aver plagiato l’attrice in veneranda età, è oggi il nemico pubblico numero uno dell’intera famiglia.

Gina Lollobrigida, il vedovo Rigau è una furia
Gina Lollobrigida, la battaglia legale continua dopo la sua scomparsa (Ansa) – galleriaborghese.it

Gina Lollobrigida è stata per tutti una grande diva dal cinema, una persona che sentivamo molto vicina. La sua morte ha portato un lutto nell’intero paese, ma la calma è durata poco. Andrea Piazzolla, assistente tuttofare della Lollobrigida nei suoi ultimi giorni, è stato colui che più di tutti ha avuto modo di interagire con la donna.

Quando gli eredi di Gina si sono accorti che una parte consistente del patrimonio era sparita dall’eredità, hanno puntato il dito contro Piazzolla, accusandolo di aver plagiato Lollobrigida per rubarle denaro. Tra le persone che si sono infuriate con l’assistente per il presunto raggiro della diva ci sono Andrea Milko Skofic, figlio della Lollobrigida, e il di lei nipote Dimitri, ma anche Javier Rigau, imprenditore spagnolo che nel 2010 aveva sposato per procura l’attrice dopo una relazione iniziata negli anni ’70.

Intervistato dal settimanale Nuovo, quest’ultima ha chiarito il suo punto sulla vicenda, continuando a lanciare pesanti accuse all’indirizzo di Piazzolla. In particolare, è convinto che da anni l’assistente facesse in modo che nessuno della famiglia potesse avvicinarsi a Gina, così da poterla isolare e plagiare a suo piacere.

Gina Lollobrigida, l’ira di Rigau e le sue parole contro Piazzolla

Rigau sarebbe stato l’ultimo della famiglia ad essere allontanato nel 2013. In quel periodo, dichiara l’imprenditore, la presa di Piazzolla sull’anziana Gina Lollobrigida era già molto forte. La dimostrazione sarebbe una foto scattata in data 28 gennaio 2013 durante “una specie di conferenza stampa organizzata per accusarmi di averla sposata a sua insaputa” come spiegato da Javier.

Gina Lollobrigida, il vedovo Rigau è una furia: “Pene severissime”
I parenti di Gina Lollobrigida continuano a fare guerra a Piazzolla (Ansa) – galleriaborghese.it

Quello è stato il momento in cui tutta la famiglia di Gina si è resa conto che Piazzolla stava plagiando l’anziana, ed è in quell’occasione che hanno cominciato a fargli guerra. Secondo le parole di Rigau nessuno aveva alzato un dito contro l’assistente della Lollobrigida prima di allora perché uno scandalo tale avrebbe minato l’immagine pubblica della stessa Lollobrigida.

Nel recente passato, inoltre, Piazzolla avrebbe accordato interviste ai giornalisti con Gina solo a patto che si parlasse male di Javier, Milko e Dimitri. In questo modo i tre si sono trovati contro gran parte della stampa italiana. Questo gli sarebbe stato confidato da alcuni giornalisti che hanno parlato con l’assistente. Il Tribunale di Roma ha chiesto il massimo della pena per Piazzolla per il reato di circonvenzione di incapace: 7 anni e 6 mesi di carcere.

L’uomo è inoltre stato rinviato a giudizio per sottrazione indebita e riciclaggio sempre ai danni della Lollobrigida, nonché per il mancato mantenimento del figlio avuto con Sara Urriera. Secondo Rigau questa pena sarebbe troppo poco per Piazzolla. In base alla sua versione, l’assistente tuttofare potrebbe benissimo farsi quei 7 anni di carcere per poi uscire e godersi il suo bottino preso indebitamente distruggendo un’intera famiglia.

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