Fiorello, Maurizio Costanzo gli ha salvato la vita: il drammatico racconto della sorella del mattatore

Fiorello è stato letteralmente salvato da Maurizio Costanzo, la sorella del mattatore racconta il drammatico momento in cui si sono trovati.

Non ha certamente bisogno di presentazioni, Rosario Fiorello e allo stesso modo anche sua sorella Catena che è una scrittrice e autrice di grande successo, eppure il motivo che la riporta al centro dell’attenzione ha a che fare proprio con il mattatore al momento in onda con Viva Rai Due.

Fiorello quel racconto drammatico
Fiorello salvato da Maurizio Costanzo: il motivo. Foto: Ansa – galleriaborghese.it

Ebbene, pare proprio che prima che il mondo dello spettacolo aprisse le porta allo showman le cose per lui non siano state semplici. E la sorella le ha anche vissute in prima persona, visto che il tunnel della droga lo aveva assorbito in modo regolare specialmente nel periodo in cui ha deciso di lasciare Milano per trasferirsi a Roma.

Proprio da quel momento in poi le cose per lui sono cambiate in modo positivo, anche grazie all’incontro con Maurizio Costanzo che pare davvero avergli in tutto e per tutto salvato la vita. Ma entriamo nel vivo del suo racconto.

Fiorello e il drammatico racconto: “Ne sono uscito grazie a Maurizio Costanzo”

Forse fino a questo momento pochi erano a conoscenza del particolare eppure le cose sono andate davvero cosi, Fiorello che per tanti anni è stato drammaticamente vittima della droga, è riuscito a dare una svolta alla sua vita grazie a Maurizio Costanzo.

Fiorello vita salvata grazie a Maurizio Costanzo
Fiorello e Maurizio Costanzo. Foto Ansa -gallleriaborghese.it

Ne sono uscito grazie a lui, non potevo tradire mio padre, uno che si batteva contro il traffico di droga” ha ammesso in una lunga intervista per Vanity Fair, sottolineando come sua riuscito a portare avanti il lungo percorso di disintossicazione proprio con l’aiuto de conduttore e giornalista. A queste parole si sono poi aggiunge anche quella della sorella Catena che in quel periodo era al suo fianco e che ha vissuto con lui tutti i momenti drammatici.

“Aveva cambiato città per cambiare vita. Si svegliava presto, usciva e lavorava a testa bassa. Aveva detto basta e l’aveva messo in pratica” ha detto per il Corriere e ancora: L’ho ammirato tanto perché non doveva essere facile e perché i suoi momenti di debolezza non li ha mai fatti vedere a nessuno di noi. L’incontro con Costanzo, che lo faceva rigare diritto, fu la sua rinascita, gli ridiede rigore, orari”.

Davvero una rivelazione incredibile che fino a questo momento nessuno conosceva e che è un motivo in più per capire la grande ammirazione che Fiorello ha sempre avuto nei suoi confronti.

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