Festival di Sanremo, Liorni al posto di Amadeus: durissima reazione di fronte a questo annuncio

Il Festival di Sanremo sarà condotto da Marco Liorni? La durissima reazione di un famoso nome del giornalismo italiano.

Il festival di Sanremo è certamente il programma in grado di consacrare qualsiasi conduttore, facendolo entrare nell’olimpo della televisione italiana. Naturalmente non è sempre così: per alcuni la conduzione del Festival si trasforma in un’avventura di sicuro successo, mentre per altri diventa un momento difficile che, con il senno di poi, non sarebbe disposto a ripetere.

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Marco Liorni sarà l’erede di Amadeus? – Foto Instagram @marcoliorni -galleriaborghese.it

Tra coloro che hanno condotto con successo eccezionale la più grande kermesse canora italiana va sicuramente annoverato Amadeus, arrivato quest’anno alla quinta edizione consecutiva e pronto, ormai, a passare il testimone a un altro conduttore.

Non è strano quindi che si pensi già al dopo Amadeus, immaginando chi sarebbe in grado di ereditare un impegno così pesante portandolo a termine con lo stesso successo di pubblico e di critica.

Ovviamente tutti i telespettatori italiani hanno il proprio favorito, soprattutto considerando che ci sono volti televisivi che da anni accompagnano i telespettatori con costanza e affidabilità. Proprio per questi motivi, alla redazione di Nuovo TV è arrivata una lettera che immagina Marco Liorni alla conduzione di un possibile futuro Sanremo. La risposta, però, non è stata quella che si sperava.

Alessandro Cecchi Paone stronca Marco Liorni: i motivi

A rispondere alle numerose lettere dei lettori di Nuovo TV è sempre Alessandro Cecchi Paone, perfettamente addentro a tutti i meccanismi televisivi che determinano il successo di un conduttore o la scelta di un determinato professionista per un determinato programma.

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Marco Liorni, Sanremo ancora un miraggio? – Foto Ansa -galleriaborghese.it

Cecchi Paone ha innanzitutto riconosciuto a Liorni un anno assolutamente stratosferico dal punto di vista professionale. Il giornalista ha definito il conduttore “sempre equilibrato ed educato, perfetto per i quiz televisivi”, quindi per un intrattenimento leggero, poco impegnativo e in una fascia oraria considerata di “accompagnamento” come quella del preserale.

“Per Sanremo aspetterei: ci vuole una spregiudicatezza che al momento Liorni non sembra avere” ha però concluso Cecchi Paone, sottolineando come, a suo parere, il conduttore non abbia ancora le spalle abbastanza larghe per poter reggere da solo una macchina gigantesca come quella di Sanremo.

Cecchi Paone sembra anche sottintendere che, per guidare il carrozzone della kermesse è necessaria una personalità forte e capace di imporre la propria visione o, al contrario, una personalità estremamente remissiva, che sappia accettare di essere guidata da dietro le quinte. Liorni, troppo esperto e capace per accettare di essere guidato, non sembrerebbe però possedere (ancora) la fermezza del Dittatore Artistico, meritatissimo titolo che fu attribuito a Claudio Baglioni dai suoi collaboratori.

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