Farmaci antinfiammatori ed effetti sull’intestino: attenzione, possono creare gravi disturbi

Sono molti gli studi sul tema e ultimamente sono venute alle luce diverse scoperte. Ecco cosa dicono gli esperti a riguardo.

Quando si accusano dei dolori di vario genere, che creano infiammazione nel corpo, si è soliti assumere farmaci antinfiammatori. Tali medicinali riescono a rimuovere o comunque ridurre il disturbo e per questo si assumono per diversi genere di fastidi.

Farmaci antinfiammatori: che effetti hanno sull'intestino
Farmaci antinfiammatori: che effetti hanno sull’intestino – galleriaborghese.it

Ad esempio, si usano antinfiammatori come i FANS per far passare dolori alla testa, oppure per mal di schiena, o dolori di vario tipo alle articolazioni. Oppure, si assumono se una persona ha l’influenza, per far abbassare la febbre. Gli esperti da anni sono impegnati nello studio degli effetti dei suddetti farmaci sull’intestino, FANS e non. Dalle ricerche, sono emerse alcune informazioni importanti. Scopriamo insieme di cosa si tratta.

Farmaci antinfiammatori e intestino: quali effetti potrebbero avere

In base ad alcune ricerche, i farmaci antinfiammatori potrebbero avere conseguenze negative sull’intestino. Sarebbero, infatti, in grado di danneggiare la barriera intestinale rendendola più permeabile. Questo significa che potrebbero subentrare problemi a livello digestivo, tra cui sindrome dell’intestino irritabile, oppure malattie infiammatorie.

I FANS, peraltro, potrebbero anche incidere in modo negativo sul microbiota intestinale, il che andrebbe a minare la salute dell’intestino stesso. Questo accade se si fa un uso eccessivo, protratto, dei farmaci antinfiammatori, perché si agevolerebbe l’insorgere di batteri nocivi. Tuttavia, si può intervenire per tutelare l’intestino e mitigare le conseguenze dell’assunzione di tali medicinali.

farmaci antinfiammatori e intestino: conseguenze dell'assunzione
Farmaci antinfiammatori e intestino: le conseguenze dell’assunzione – galleriaborghese.it

Un buon modo per farlo è quello di assumere, con i suddetti farmaci, dei gastroprotettori. Questi ultimi sono in grado di mitigare il pericolo di problemi alla barriera intestinale e allo stomaco. È fondamentale seguire un’alimentazione sana quando si assumono medicinali antinfiammatori. Nutrirsi, dunque, con fibre e pochi cibi lavorati, in modo da agevolare la salute dell’intestino.

Anche assumere integratori probiotici può essere di aiuto per supportare la salute del microbiota intestinale quando si assumono i suddetti farmaci antinfiammatori. Una cosa da tenere sempre a mente, è quella di chiedere consiglio al proprio medico prima di prendere qualunque genere di farmaco antinfiammatorio.

In sostanza, quindi, i medicinali antinfiammatori possono avere conseguenze negative sull’intestino, per cui, con l’aiuto dei suddetti accorgimenti, è possibile frenare i danni. La salute è importante, soprattutto quella dell’intestino, e prevenire i disturbi è sicuramente meglio che ritrovarsi nella condizione di doverli curare. In fondo, basta seguire poche, semplici istruzioni.

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